Prima Treviso, poi Cuneo La MRoma non riesce a dettare legge in Italia

L'anno scorso, in finale di Coppa Italia e in semifinale scudetto, si trovò davanti la corazzata Sisley Treviso in una forma strepitosa; quest'anno, con gli oro granata orientati verso la Champions League, il campionato è dominato dalla Bre Banca Lannutti Cuneo. La classifica della serie A1 maschile recita, infatti, Cuneo 26, Roma 22. Mentre i ragazzi di Prandi volano, i neroverdi faticano a trovare la quadratura del cerchio. La sconfitta subita da Trento, al di là dell'indubbio valore dell'avversario, testimonia di una qualche difficoltà negli scontri diretti. A Roma manca, ancora, un po' di maturità, quel «killer instinct» - per citare il plurimedagliato coach statunitense Doug Beal - che dà il sigillo ultimo di grande squadra. A parziale attenuante per la squadra di Serniotti un calendario fitto di impegni che non le ha consentito di allenarsi con continuità e cementare un gruppo profondamente rinnovato la scorsa estate. Ma nello sport, ed il volley non fa eccezione, non si può mai dire. Domenica l'MRoma vola in Piemonte per tentare di ridurre al minimo il gap e per ricordare a Wijsmans e compagni che per il tricolore si dovrà fare i conti anche con la compagine capitolina.