Manuele ...
Poi nella seconda frazione di gioco ci siamo ripresi e siamo riusciti ad esprimere un buon calcio giocando una buona partita». Un peccato il fatto che la Lazio abbia preso gol ancora una volta su situazione di calcio piazzato, come spesso gli è capitato durante l'attuale stagione. «Si tratta di una questione di attenzione ma anche di fisicità. Il Real Madrid è più fisico di noi, non ci si può fare nulla. Sicuramente sui gol su calcio piazzato dobbiamo migliorare un pò. Vuol dire che lavoreremo anche su questo. Se mi aspettavo più concentrazione? Con il senno del poi si possono dire tante cose ma l'unica cosa vera è che il Real è stato più bravo di noi questa sera». L'allenatore romagnolo non vuole gettare la croce addosso a Rocchi, uscito a testa bassa dagli spogliatoi dopo l'ennesimo rigore sbagliato e questa volta con la fascia di capitano al braccio: «Il rigore lo calcia chi se la sente e Tommaso è uno che ha personalità. Peccato perché la partita potevamo riaprirla anche prima quando abbiamo avuto altre occasioni da rete. Tenevamo tantissimo a questa partita e tutto sommato siamo usciti dalla Champions in maniera dignitosa. Dove abbiamo perso la qualificazione? Abbiamo sbagliato contro l'Olympiakos all'Olimpico ma il rammarico più grande è il fatto che per un problema o per un altro non me la sono mai potuta giocare con tutti gli effettivi. Non sono mai riuscito a schierare la formazione migliore, ma credo che abbiamo pagato anche il fatto che abbiamo dovuto giocare ogni tre giorni. Sotto il punto di vista tecnico siamo stati inferiori al Real, avremmo dovuto giocare come all'andata, pressando su ogni pallone e giocando corti ma stasera purtroppo non ce l'abbiamo fatta. Abbiamo perso anche la Coppa Uefa? Sarebbe stato importante continuare a giocare in Europa anche perchè l'Uefa resta comunque una coppa importante. Il rammarico resta l'essere usciti da tutto». Sabato la Lazio ospiterà la Juventus in campionato, competizione nella quale i biancocelesti dovranno rialzarsi alla svelta. «Dobbiamo riprenderci perché la situazione di classifica è deficitaria. Contro i bianconeri sarà dura ma le partite come questa devono aiutarci a giocare in Italia contro squadre anche più forti di quelle che affronti in Champions».