La Roma con Perrotta Milan formato Europa

Il capitano, appunto. Come previsto Spalletti deve rinunciare anche a Taddei, oltre ai convalescenti Aquilani e Andreolli. In compenso c'è un Perrotta in più. Il centrocampista campione del mondo tornerà in campo dall'inizio dopo aver disertato la sfida di Champions con lo Sporting Lisbona. Il tecnico ha in mente una Roma più equilibrata rispetto a quella capace di beccare otto gol in due gare contro Inter e Napoli. Verrà quindi riproposta la soluzione vista nella ripresa con lo Sporting: Tonetto diventa esterno «alto» con Cassetti dirottato alle sue spalle sulla sinistra. Oppure, meno probabile, l'ex leccese sulla stessa corsia di Panucci e Tonetto confermato sulla sponda mancina. Da questa scelta dipenderà la posizione in campo di Amantino che comunque giocherà dall'inizio. Davanti c'è il Vucinic più carico della sua parentesi giallorossa. Dopo l'acuto europeo oggi cercherà una perla in campionato. E sarebbe la prima in questa stagione. Scontate le altre mosse di Spalletti: coppia di centrocampo Pizarro-De Rossi e difesa davanti a Doni completata da Panucci, Mexes e Juan. Si rivede Esposito in panchina, con lui Giuly e Cicinho saranno le armi da utilizzare in corso d'opera. Ancelotti cambia poco rispetto alla prova vincente contro lo Shakhtar. Dopo Oddo, il tecnico rossonero ha perso anche Emerson: depresso anche a Milano? L'unico dubbio è sul terzino di sinistra: Favalli, in recupero, è favorito su Serginho. A meno che «Carletto» non si inventi Maldini titolare al centro e sposti Kaladze a sinistra. A destra ci sarà l'altro ex romanista Cafu: un altro che non si è lasciato benissimo con la Capitale. Centrocampo super-collaudato con le geometrie di Pirlo, i muscoli di Gattuso e Ambrosini e la classe di Seedorf. Kakà, e chi se non lui, agirà alle spalle di Gilardino. Uno che a Roma non ci è arrivato per un soffio.