Donadoni prova Del Piero-Di Natale-Toni

Per chiudere partitella finale 12 contro 12 in cui Donadoni ha mischiato le carte facendo comunque intravedere le prime indicazioni su quella che potrà essere la squadra anti Scozia. In particolare il ct ha riprovato in attacco Toni con Di Natale (più Del Piero), come già aveva fatto martedì. A centrocampo, invece, De Rossi, Pirlo e Perrotta (nella stessa squadra oggi) potrebbero formare il terzetto titolare mercoledì prossimo a Bari. Gli azzurri torneranno in campo oggi con una doppia seduta. Domani partitella pomeridiana, «tagli» (Abbiati, Bonera, Pasqual, Semioli e Quagliarella i nomi cui potrebbe rinunciare il ct) e rompete le righe. Tutti liberi fino a domenica sera. Tranne Donadoni, che ne approfitterà per andare a vedere sabato la Scozia, impegnata in casa contro la Georgia. «La nostra gara con gli scozzesi sarà una partita decisiva, ma non per il tecnico: per l'Italia», avverte Marco Materazzi. La partita del 28 marzo è snodo fondamentale per la qualificazione a Euro 2008, esattamente come lo sono per il futuro del calcio italiano - e non solo della nuova presidenza - le elezioni Figc in programma pochi giorni dopo, il 2 aprile. Dopo, ci saranno da affrontare la corsa all'assegnazione di Euro 2012, i nuovi organigrammi, perfino la struttura del club Italia. Sono giorni di candidature, dunque. E di candidati che si propongono o vengono lanciati nell'arena per aumentare il vortice. Neanche il nome di Abete alla guida della Figc, in attesa delle assemblee delle Leghe, è ufficialmente avanzato anche se nessun quotista accetterebbe oggi una scommessa contro la sua elezione. «C'è la mia piena fiducia in Donadoni, e quella di tutta la squadra della Federcalcio», ha detto Pancalli, per un commiato dal ruolo di commissario e un nuovo no alle richieste di restare. «La nazionale in questo momento ha bisogno di serenità, non di inutili allarmismi», ha aggiunto il commissario straordinario, riferendosi alle indiscrezioni su possibili sostituzioni a breve del ct, con tanto di nome di Ancelotti. «Ovviamente - ha sottolineato Pancalli - qualsiasi decisione sul futuro dipenderà dal consiglio federale. Ma non mi risulta nulla del genere. Donadoni gode della fiducia della Federazione». Pao. Dan.