Rossoneri

Nella rifinitura, Ancelotti ha provato sia una formazione a 2 punte (Ronaldo e Gilardino) che una più abbottonata, con Kakà dietro Ronaldo ed un robusto centrocampo a 4. L'impressione è che a sorpresa il tecnico possa rinunciare almeno in partenza a Seedorf. Scelta in favore di un Ambrosini che, se pur stanco, diviene fondamentale per contrastare la bravura degli interisti sulle palle alte. In difesa c'è Maldini, con Oddo, Bonera e Jankulovski. «Nei derby non sempre vince la squadra favorita - è il parere di Ancelotti - Sulla carta l'Inter ha fatto una serie di risultati che per forza di cose la indicano come favorita». Il tecnico non sembra poi così preoccupato dall'accoglienza dei tifosi nerazzurri per Ronaldo. «I fischi non lo condizioneranno, lui è tranquillo e sereno. E sul campo non credo in eccessi di agonismo nei suoi confronti. La sua condizione? Non ci preoccupa sapere se è al 50-60 o 70%, quando è sollecitato a entrare in azione, è sempre pericoloso». «L'uomo da temere nell'Inter? Di sicuro Ibrahimovic», conclude. Luc. Cat.