Le altre di B. Genoa e Mantova bloccate ad Arezzo e Vicenza. Il Piacenza si rilancia col Treviso. Lecce e Modena travolgenti

I ciociari ne prendono 5 a Lecce, dove già al 45' perdevano 4-0 per la rete di Polenghi, il rigore di Valdes e la doppietta di Munari ed erano in dieci per l'espulsione, forse ingiusta, di Argilli. Gli abruzzesi ne subiscono addirittura 6 in casa dal Modena, che ne ha fatti 3 per tempo rendendo inutili quelli di Vantaggiato e Rigoni. Sia Frosinone che Pescara hanno protestato per alcune decisioni arbitrali obiettivamente incomprensibili, ma l'entità del passivo annulla ogni giustificazione. Nello scontro diretto di martedì dovranno fare il possibile per riscattare la giornata negativa di ieri, in cui anche il Crotone ha perso il match-salvezza col Verona, in gol con Turati all'88'. La rete ha premiato la voglia di vincere dei veneti, che dopo 80' di noia hanno cercato i tre punti con più insistenza negli ultimi 10'. Sempre nella parte bassa della classifica lo Spezia ha inflitto all'Albinoleffe la terza sconfitta consecutiva. Dopo lo 0-1 di Garlini i liguri sono andati in rete con Guidetti, Colombo e Saverino su rigore. Per la testa della classifica gli 0-0 esterni del Genoa ad Arezzo e del Mantova a Vicenza cambiano poco. Entrambe hanno finito in dieci per le espulsioni di Stellini e Grauso. Importante, invece, la sofferta vittoria del Piacenza col Treviso, battuto nella ripresa da un gol di Lazzari e incollerito con l'arbitro Celi che gli ha espulso Guigou e Vargas e annullato l'1-1 di Valdes al 95' (sospetta posizione di fuorigioco), dopo il quale è stato bravissimo mister Rossi a riportare la calma tra i suoi giocatori, ormai fuori di testa. Un bel gesto di fair-play sportivo che in questo momento fa benissimo al nostro calcio malato. Dopo più di un mese è tornata a vincere la Triestina, che ha battuto 3-1 un Cesena che non vince ormai da 4 partite. In gol Kyriazis, Della Rocca e Marchesetti per i giuliani, Papa Waigo per il momentaneo 1-1 dei romagnoli.