L'America's Cup sbarca a Roma e il prestigioso trofeo fa visita a «Il Tempo»

Il 22 agosto di quell'anno «America» partecipò a una regata attorno all'isola di Wight vincendo davanti a 14 imbarcazioni inglesi: per la prima volta nella storia veniva assegnata la Coppa America, il più antico trofeo sportivo esistente e il più importante evento mondiale di vela. Ieri la sfida è ripartita da Roma. Il prestigioso trofeo è sbarcato nella Capitale, a poco più di cento giorni dall'inizio della 32ª America's Cup, «scortato» da una rappresentanza dei tre team italiani — Luna Rossa, Mascalzone Latino e +39 — e del defender Alinghi, detentore della Coppa. In Campidoglio l'attenzione era tutta per l'affascinante e antico trofeo e per la Louis Vuitton Cup, la coppa che gli 11 team sfidanti di Alinghi cercaranno di conquistare dal 16 aprile, per guadagnarsi l'onore della sfida finale del 23 giugno contro il team svizzero. «Siamo pronti ad affrontare gli altri dieci challenge — ha detto Mauro Pelaschier di Mascalzone Latino — La scelta di Valencia è stata ottima, abbiamo potuto effettuare molti allenamenti in mare, possibilità che il Mediterraneo dà con maggiore continuità rispetto all'Atlantico». Pelaschier, assieme a Michel Bonnefous (ad della Coppa), Francesco Rapetti (Alinghi), Romolo Ranieri (Luna Rossa) e Roberto Ferrarese (+39) si sono poi recati nella sede de «Il Tempo», onorando lo storico quotidiano di Palazzo Wedekind esponendo le due nobili coppe. I rappresentanti dei quattro team hanno brindato all'evento assieme alla redazione de «Il Tempo» e al direttore Gaetano Pedullà, che si è augurato che «un giorno la Coppa possa tornare nella Capitale, magari per restarci grazie a una vittoria italiana». Piazza Colonna è stata nuovamente protagonista in serata. La notte capitolina è stata incorniciata da una spettacolare proiezione su Palazzo Wedekind di immagini di regata. Oracle, New Zealand, Luna Rossa, Mascalzone, +39, Alinghi e tutte le altre imbarcazioni si sono alternate mettendosi in mostra sulla facciata principale della sede de «Il Tempo». Ora la «road to Valencia» ripartirà verso Berlino, poi Madrid, per fermarsi infine a Velencia dove bisognerà attendere l'inizio delle regate. Nel porto spagnolo, in occasione dell'America's Cup, sono state create appositamente 636 posti-barca a disposizione degli appassionati che avranno voglia di assistere ai match. Il resto è solo suspance, in attesa che la Louis Vuitton Cup decreterà lo sfidante del defender Alinghi. f.perugia@iltempo.it