di TIZIANO CARMELLINI UN jolly.

Un jolly che si chiama Francesco Tavano (detto Ciccio), giocatore da lui più volte elogiato e messo in cima alla lista dei «desiderati» consegnata tempo addietro alla società. Con l'arrivo (seppur in prestito) di Tavano la Roma avrà così una soluzione in più. Non che l'ex attaccante di Fiorentina, Empoli e Valencia, società con la quale non si è lasciato un granchè bene, metta i giallorossi in condizione di svoltare. Ma averlo in rosa darà a Spalletti tutta una serie di soluzioni in più. In soldoni anche Tavano, com'era stato nel recente passato per Vucinic, non arriverà a Roma per giocare da titolare, perché ruolo e competenze lo mettono in chiara concorrenza con Totti: improponibile. Tavano, che ha già detto più volte di «sognare» di poter giocare con il fenomeno giallorosso, andrà semmai a fare concorrenza a un giocatore di fascia: uno tra Taddei e Mancini. Nell'immediato quello che rischia di più il posto è Taddei, ma nel futuro Tavano potrebbe andare a ricoprire il ruolo dell'altro brasiliano più volte dato sul piede di partenza e che potrebbe lasciare la Roma in un futuro non così lontano: complice anche la rottura, ormai evidente, con capitan Totti. Tavano, 28 anni a marzo, diciannove gol nella sua ultima stagione «vera» (all'Empoli in 37 partite), è uno che segna, vede la porta e può ricoprire diversi ruoli nella Roma di Spalletti. Il toscano lo userà per «chiudere» le falle che inevitabilmente si potrebbero aprire nel corso di una stagione fatta di cinquanta partite tra campionato e coppe (anche se Tavano non potrà essere utilizzato in Champions). Può giocare quale prima punta nel caso Totti dovesse tornare a fare il rifinitore qualche metro più dietro: ipotesi praticabile anche qualora Perrotta dovesse andare a «coprire» sulla mediana l'assenza di uno tra De Rossi o Pizarro. Possibile altrimenti, e al momento forse anche più verosimile, un suo utilizzo sulla fascia esterna del campo al posto di uno tra Taddei o Mancini. Tavano può giocare sia a destra che a sinistra, ma predilige, soprattutto quest'ultima perché riesce ad arrivare meglio in porta. In quel caso sarebbe Mancini ad andare a giocare dall'altra parte del campo lasciando a Taddei un posto in panchina. Bisognerà quindi solo aspettare i primi di gennaio per far si che la telenovela Tavano (la sua cessione alla Roma è stata ufficializzata sul sito della società che poi, dopo la bacchettata dei giallorossi, ha immediatamente ritirato la notizia) arrivi finalmente alla conclusione e il giocatore sbarchi nella capitale per mettersi a disposizione di Spalletti. Tavano ha passato il Natale a Firenze, per tornare poi ieri a Valencia: oggi, fino al 30 dicembre, si allenerà con quelli che sono al momento i suoi ex compagni. Quindi verrà nella capitale per le visite mediche (smentite dalla Roma le indiscrezioni che davano i controlli medici per già effettuati), eppoi sarà a tutti gli effetti un giocatore della Roma. Intanto a Trigoria, con la squadra in permesso fino al 3 gennaio, si inizia a parlare del mercato di gennaio e Aquilani continua lavorare per stringere al massimo i tempi del suo recupero. Il centrocampista, alle prese con un problema al collaterale, dovrebbe tornare a disposizione a fine gennaio. Alla ripresa invece Spalletti dovrebbe trovare pronti gli infortunati Perrotta, Faty e Ferrari. Prima del campionato però i giallorossi saranno impegnati in coppa Italia contro il Parma all'Olimpico il 10 gennaio. Il 7 invece la squadra si allenerà all'Olimpico a porte aperte per un'iniziativa benefica con l'intento di sensibilizzare il pubblico alla donazione del sangue.