Impresa della MRoma

Gli orogranata, colmi di reduci dal mondiale, faticano per tutti e tre i parziali. Fallosi in battuta e poco incisivi in attacco, Papi e compagni non appaiono mai in grado di girare la partita a loro favore. Anche perché dall'altra parte trovano un Hernandez devastante in attacco e un Kooistra imperioso in tutti i fondamentali. Dopo un inizio equilibrato, il servizio dell'olandese mette in difficoltà la seconda linea trevigiana e Roma scappa 10-4, anche grazie ai contrattacchi di Hernandez. Bagnoli cambia la diagonale palleggiatore-opposto ma i suoi sbagliano troppo. La MRoma fa il suo e chiude il set sul 25-15. Al rientro in campo, è ancora la battuta di Koostra a fare la differenza: un ace e un muro di Hernandez su Cisolla mandano Roma 8-5. I ragazzi di Bagnoli continuano a giocare contratti: sul 12-6 il coach di Treviso è costretto a chiamare già il secondo time out. La banda Serniotti è fluida sul cambio palla e batte con attenzione. Tofoli giostra bene i suoi e tiene a distanza Treviso. Gli orogranata hanno la possibilità di rientrare, ma Papi si fa murare da Zaytsev e Roma va sul due a zero. Nel terzo set i campioni d'Europa provano a partire forte con il servizio di Fei ma i muri dei centrali di casa e un Hernandez incontenibile portano Roma sul 9-6. Molteni e Savani offrono un ottimo sostegno in ricezione e passano con regolarità da posto quattro, ma ora Treviso è più lucida. La difesa ospite prende un paio di buone difese che Fei e Papi trasformano in oro: 17 pari. Ma Roma non molla ed è ancora uno strepitoso Koostra a fare saltare il banco con un muro, un attacco per sei e un ace che vale in match point Roma. Un bel primo tempo di Mastrangelo vale il 3-0 per Roma.