di MANUELE BAIOCCHINI ULTIMATUM Zauri, altra spina per Lotito.

Manca tuttavia l'agognato accordo per il rinnovo. Una cosa è certa: se l'obiettivo della società sarà quello di non ripetere altri casi Liverani o Giannichedda, esiste l'assoluta necessità di stringere i tempi, come fatto intendere dal procuratore del calciatore, Tullio Tinti: «Bisognerà trovare un accordo entro gennaio». Questo l'input categorico da rispettare se non si vuole che Zauri, dal prossimo 4 febbraio (regolamento Lega Calcio), possa iniziare a valutare le proposte di altre squadre, visto che le offerte (Fiorentina, Inter e Milan) non mancherebbero. «Il mondo del calcio - ha dichiarato Tinti ai microfoni di "Tele Radio Stereo Sport" - è pieno di furbi ma noi vogliamo rispettare le regole e per questo non parleremo con nessuna società che non sia la Lazio fino a gennaio. Troppo tardi per raggiungere l'accordo? No, c'è ancora tempo ma non nascondo che sarebbe stato meglio chiudere la questione entro la fine della scorsa stagione». Il procuratore del terzino spiega la situazione: «Ho parlato diverse volte con la Lazio, le cose stanno procedendo. Sono fiducioso ma la decisione non dobbiamo prenderla noi. Per quanto ci riguarda abbiamo fatto una richiesta economica di poco superiore all'attuale contratto del calciatore e aspettiamo che ci venga data una risposta». Tradotto in cifre, tra domanda e offerta balla circa un milione: Lotito offre 3 milioni in cinque anni e Zauri, che attualmente percepisce 770 mila euro a stagione, vorrebbe arrivare almeno a quattro complessivi. Una fase di stallo che va avanti da un mese e che sta spingendo la Lazio a ricercare eventuali alternative sul mercato, anche se le speranze di continuare a vedere il difensore in biancoceleste, sono tuttora vive. La chiave di volta infatti potrebbero essere i bonus a rendimento da inserire nella parte variabile del contratto, stesso escamotage utilizzato per il rinnovo di Peruzzi, con i guadagni del calciatore che crescono in base al numero delle presenze stagionali. Tinti, procuratore anche di Inzaghi, si è soffermato ad analizzare il momento nero del suo assistito: «Simone non ha voluto prendere in considerazione le offerte di altre squadra perchè la Lazio è la sua vita». Un'ultima frecciatina a Delio Rossi: «L'anno scorso ha avuto molti infortuni e per una cosa o per l'altra non è mai stato totalmente a disposizione. Quest'anno però sta bene e mi meraviglio che ancora non sia stato mai convocato».