Accanto al fiorentino

È stato l'allenamento del pomeriggio a Coverciano, il primo a porte chiuse, a rappresentare per il commissario tecnico che si prepara ad affrontare due sfide già determinanti nel suo cammino azzurro, la prima occasione per provare Toni centravanti con Camoranesi e Del Piero sugli esterni. Finora, Donadoni si era professato cultore di un 4-3-3 in sostanza puro, ovvero con due vere punte e un attaccante esterno. Nel test di ieri, una partitella a una sola porta che era piuttosto un allenamento tattico per provare gli schemi, Donadoni ha opposto a quella che dovrebbe essere la difesa titolare Toni centravanti con Del Piero a supporto a sinistra e Camoranesi un po' più arretrato a destra. Di certo, la scelta di Gattuso, Pirlo e De Rossi a centrocampo sembra confermata. In difesa, invece niente da fare per Grosso. Il terzino è stato visitato e la risonanza magnetica alla quale è stato sottoposto ha rilevato una lesione di primo grado agli adduttori della coscia destra. Nell'allenamento del pomeriggio Donadoni ha subito provato Oddo terzino con Zambrotta a sinistra. La coppia centrale era composta da Cannavaro e Materazzi, anche se non è definitivo che le condizioni di forma di Nesta, ancora indietro con la tabella di recupero dopo l'infortunio, ne sanciscano l'esclusione a favore del difensore dell'Inter.