Lazio all'assalto senza Peruzzi contro l'Atalanta (Sky Calcio4, ore 15) Foggia al posto di Manfredini. Rossi: voglio lo stesso spirito di Verona

Alla Lazio servono tre punti per avvicinare lo zero in classifica e per questa ragione Rossi è intenzionato a dare spazio all'ex ascolano al posto del più difensivo Manfredini. Per il resto sarà la squadra di Verona, quella che ha conquistato il primo successo stagionale contro il Chievo dopo due sconfitte preoccupanti più per il risultato che per il gioco espresso. Il calendario offre una possibilità importante visto che l'Atalanta dell'ex diesse Osti è una formazione temibile ma non imbattibile. Per ora è stata agevolata dalla pochezza degli avversari (in rapida successione Ascoli, Catania ed Empoli) che si è trovata di fronte ma è attesa proprio oggi dalla prima verifica importante sul campo di una Lazio alla disperata ricerca di punti per risalire in classifica. Colantuono schiererà la coppia Zampagna-Ventona, Doni e Vieri sono rimasti a casa. Rossi invita i suoi a non distrarsi per dare un seguito ai tre punti conquistati al Bentegodi: «A Verona è stata una vittoria tonificante ma ora dobbiamo darle seguito anche perchè non abbiamo avuto tempo per godercela. Ho visto lo spirito giusto mercoledì, avanti così». C'è subito la gara contro l'Atalanta: «Faremo noi la partita - spiega il tecnico biancoceleste — solo contro il Milan abbiamo avuto difficoltà ad impostare il nostro gioco ma nelle altre partite siamo stati noi ad imporre i ritmi all'avversario. Con l'Atalanta per me non sarà una partita come le altre anche perchè ho tanti ricordi di quando ero a Bergamo e conosco bene la società. Mi dispiace per quei ragazzi che hanno dato tutto e meritavano la salvezza. Uno striscione nella curva dell'Atalanta diceva "Delio Rossi santo subito"? Sono stati blasfemi. A parte tutto, è un attestato di stima che mi fa veramente piacere. È difficile che ti vogliano bene quando la squadra retrocede. Osti? Avrà dato qualche dritta a Colantuono sul nostro modo di giocare». Formazione con qualche dubbio per il problema accusato da Peruzzi. Ballotta è pronto anche se Rossi non ha perso tutte le speranze: «Spero di poterlo schierare, vediamo domani (oggi, ndr). Ha un'infiammazione al polso che si porta dietro dall'allenamento di mercoledi. Peruzzi miglior portiere della serie A con Buffon in B? Secondo me anche con Buffon nella categoria più importante, Peruzzi sarebbe stato il migliore. Anche stavolta proverò a metterò in campo l'undici migliore. Non vedo la necessità del turn-over quando hai solo una competizione da giocare. Sulla formazione ho sempre un paio di dubbi. Foggia? Non so quando ma il suo momento prima o poi arriverà, l'importante è farsi trovare alla stazione quando passa il treno». E alla fine l'ultimo arrivato dovrebbe aver vinto il ballottaggio con Manfredini. Bisogna vincere e il tecnico biancoceleste è intenzionato a privilegiare la formula più offensiva del suo schieramento. Il tecnico biancoceleste prova anche ad elogiare la tenuta della difesa dopo la confortante prestazione di mercoledì: «Al centro ho tre titolare che alternerò a seconda del loro stato di forma. Stendardo? Lo scorso anno aveva pagato lo scotto del salto di categoria, ora nella Lazio ci sta bene. Dovete anche pensare che non è facile giocare a Roma in quel ruolo quando la gente ha come modelli Nesta, Stam e Mihajlovic». A spingere la Lazio ci sarà ancora una volta solo la curva Nord. Anche oggi pomeriggio non saranno più di ventimila gli spettatori in un Olimpico semideserto. Peccato perché la creatura di Rossi avrebbe davvero bisogno dell'aiuto dei tifosi.