Il ds Pradè: «Ci vuole pazienza»

Il primo è Vucinic, che si allena col Lecce ma pensa solo alla Roma. Il secondo, Montella, sta bruciando le tappe del recupero e sarà pronto per l'inizio della stagione. Secondo Spalletti sono due attaccanti dalle caratteristiche simili, ma il tecnico sarebbe ben felice di poterli allenare entrambi. Negli ultimi due giorni il tecnico toscano ha parlato a lungo con Pradé, sbarcato in Austria venerdì sera. Spalletti ha ribadito al ds l'esigenza primaria della Roma: una punta centrale. Il 25 luglio, a meno di imprevisti, i giallorossi dovrebbero essere iscritti ufficialmente alla Champions League. Da quel momento Pradè avrà a disposizione dieci milioni di euro per la campagna acquisti. Mercoledì riaprirà il calciomercato a Milano: il ds ha programmato incontri con Lecce e Chievo per Vucinic e Semioli. Senza perdere di vista Iaquinta. La priorità verrà data alla punta. Pradè proverà a far scendere la richiesta del Lecce per il montenegrino, ancora ferma a dodici milioni di euro. La trattativa potrebbe essere agevolata dalla comproprietà o il prestito di qualche giovane, Rosi su tutti. L'esterno ha dato ampià disponibilità al trasferimento alla corte di Zeman e ha già un accordo di massima col Lecce che gli garantirebbe un ingaggio più alto rispetto a quello attuale della Roma. Vucinic attende fiducioso. Ma lo farà ancora per poco: se entro una settimana non arrivasse la fumata bianca, il procuratore Lucci si muoverà per altre soluzioni. Udinese, Lione e Atletico Madrid sono alla finestra. Al termine dell'amichevole di ieri Pradè ha invitato alla calma: «Conosciamo le nostre esigenze e cercheremo di accontentare Spalletti. Ma preferiamo lavorare senza fretta: ci vuole pazienza». Intanto, ieri mattina Montella è stato visitato a Milano dal professor Castagna, lo stesso che ha operato la spalla destra dell'«aeroplanino» ad aprile. L'ortopedico ha constatato dei netti miglioramenti: Montella ha guadagnato 15 giorni rispetto alla tabella di recupero prevista e potrà allenarsi a pieno regime con la squadra, partitelle e contrasti compresi, già dal 5 agosto. Dieci giorni dopo l'attaccante potrà giocare una partita «vera». E se il nuovo centravanti di Spalletti fosse proprio lui? Ale. Aus.