«Quest'anno le qualifiche sono sempre un problema Pedrosa? Bravo e leggero»

Valentino Rossi ormai è quasi rassegnato. Quando si tratta di qualifche, la sua M1 non ne vuol proprio sapere. Anche al Sachsenring il pesarese sarà costretto a partire dietro dopo l'undicesimo tempo ottenuto nelle prove. «Sono state qualifiche difficili - ha commentato Rossi ai microfoni di Italia 1 - Non c'è verso, facciamo fatica. Eravamo arrivati con fatica lì come passo coi migliori, con le gomme da gara. Poi con quelle da qualifica mi sembrava di guidare una moto mai guidata prima. Tendeva a chiudersi troppo, ho rischiato di cadere due o tre volte. Ho perso il feeling. Con le gomme da tempo siamo andati poco più forte rispetto alle gomme da gara. Sento troppo carico all'anteriore, per curvare sembra che la moto mi cada dalle mani. È dura, se succedono queste cose vuol dire che sulla moto ci sono problemi grandi». Neanche il nuovo telaio che la Yamaha aveva portato già dalla gara di Le Mans sembra funzionare con le gomme da qualifica. «Il polso va molto bene. Pedrosa? È uno che guida veramente forte, però il suo peso ridotto è un grande vantaggio. Riesce a fare cose che altri non fanno, mette meno in crisi la sua moto». La gara di domani si annuncia in salita: «Sarà dura recuperare partendo dietro. Come passo di gara però non siamo male». Domani Rossi potrebbe anche commentare la gara delle 250 (ore 11) con i telecronisti di Italia 1, Guido Meda e Loris Reggiani: «Così ci divertiamo un pò - ha scherzato Rossi - anche perchè in gara mi sa che avrò poco da divertirmi....».