McEwen cala il tris in volata

Lo sviluppo della tappa è stato quello consueto: grande bagarre in partenza e situazione che si stabilizza quando finalmente prendono il largo tre uomini che vanno bene al gruppo: Backstedt, vincitore di una Roubaix, Brard, campione nazionale francese, e Geslin, bronzo agli ultimi Mondiali. Con la Quick Step e le altre squadre dei velocisti a controllare, non si poteva sfuggire al solito ricongiungimento a un passo dal traguardo. Gran lavoro dei Lampre per un ritrovato Bennati (caduto l'altro giorno) negli ultimi 5 km, ma quando Ballan è partito ai 400 metri per lanciare il compagno, si è visto passare a velocità doppia da un treno belga chiamato Gert Steegmans: ovvero l'uomo che stava trascinando McEwen a scattare da posizione invidiabile ai 150 metri, e a vincere in maniera nettissima. Bennati secondo. Oggi c'è la crono: da Saint-Grégoire a Rennes, 52 km per metà accidentati e per metà piatti. La classifica ne sarà rivoluzionata, con - nell'ordine attuale - Rogers, Hincapie, Savoldelli (perché no?), Landis, Karpets, Honchar, Evans, Millar, Zabriskie, Klöden, Fothen, Leipheimer, Bruseghin (massì!) e Menchov a giocarsi la maglia gialla: sono tutti lì, e non c'è un faro come in passato, quindi massima incertezza. Popovych e, ahinoi, Simoni e Cunego, correranno in difesa, in attesa delle salite.