Juventus, si tenta il recupero di Emerson

Allenamento più o meno sereno. Per avvicinarsi alla Lazio, tuttavia, la Juve ha scelto il modo peggiore e certo non perché Mutu ha portato in vacanza in Romania Trezeguet ed Emerson (secondi alcuni sussurri con festini a luce rossa): gli acciacchi sono tanti e sparsi tra la metà campo e l'attacco. La formazione è un rebus, il ricorso presentato d'urgenza contro la squalifica per due giornate di Camoranesi è stato respinto e Capello dovrà arrangiarsi. Così, tra una voce di mercato e l'altra (l'ultima: Giraudo e Capello all'Inter, con Moratti defilato ma comunque presente e Tronchetti Provera pilota della società), la Signora si tuffa nello sprint finale piena d'interrogativi. In pillole: per Vieira lavoro differenziato da 3 giorni, Nedved non si è visto, Giannichedda ed Emerson non sono al meglio così come Trezeguet. Di sicuro, a questo punto Capello farà di tutto per mandare in campo Emerson: il brasiliano è da sempre il suo braccio armato e tale resta anche in un momento in cui i rapporti tra i due non paiono più quelli di un tempo. Si sussurra di un contrasto avvenuto in occasione della trasferta di Treviso quando il sudamericano, pochi giorni prima della sfida all'Arsenal, non avrebbe voluto giocare perché non al meglio venendo invece spedito in campo. Emerson abile e arruolato, allora, ma poi? Mistero. Magari Zambrotta avanzato a centrocampo, visto che di Olivera quest'anno Capello pare non volerne sentir parlare: soluzione applicabile, quest'ultima, se Nedved non dovesse farcela. Altra ipotesi, più o meno affascinante visto che Capello non la ama, è quella del tridente con Del Piero trequartista dietro Trezeguet e Ibrahimovic. Oggi ultimo allenamento.