di MARINA L.

E dal braciere è stata accesa la fiaccola che percorrerà alcune zone del Piemonte. Primo tedoforo, Giuliano, l'atleta che rappresenta il passato, poi Leo Setta, il presente e Fabrizio, 14 anni, il futuro. Uno spettacolo semplice ad appassionato, in collegamento diretto con l'Arco di Costantino, per dare il via alla fiaccola. Ospiti d'eccezione a Roma come a Torino, dove nel parterre erano presenti, il sindaco, Sergio Chiamparino, l'onorevole Romano Prodi. Atleti e artisti diversamente abili, in prima fila, per applaudire e sostenere questo evento. La nona edizione delle Paralimpiadi, 46 anni dopo la prima edizione avvenuta a Roma, ragione per cui l'accensione della fiaccola è avvenuta in contemporanea nelle due città, si prospetta come un evento rinnovato ed ancora più affascinante, all'insegna della passione e dello spirito sportivo. Lo spettacolo continua con la danza del fuoco, che vede realizzati sul palco cinque cerchi incandescenti, e per finire la Banda di Torino intona l'inno nazionale.