PRADÈ svela gli ingredienti principali della nuova Roma.

La svolta è arrivata, guarda caso, dopo la partenza di Cassano. «Era diventato un problema per tutti. Nel gruppo si parlava più del suo contratto che dell'avversario della settimana». Pradè attribuisce a Spalletti buona parte dei meriti. «Ha trovato subito il feeling con la società e la famiglia Sensi». Su Mancini. «Ha un contratto sino al 2009 ed è sereno. Adeguamento? Ha firmato l'anno scorso ma siamo pronti a parlarne». Ieri Pradè si è limitato ad un contatto telefonico con Veloz, ripartito poi per il Brasile. Il manager ha ribadito la volontà del suo assistito di ridiscutere il contratto. «Vogliamo tenere tutti — ha detto il ds a Radio Anch'io lo sport — se non arrivano offerte vantaggiose, riporteremo a casa anche Ferrari». Intanto Doni ha rifiutato la proposta della Roma e attende un rilancio. Domani vertice tra il suo procuratore e Conti. Ale.Aus.