Schumacher ci crede «Ribadiremo che siamo i migliori» Su Rossi in F1 «Interessa solo a lui»

Ma oggi la «debuttante» ha qualcosa di diverso. Ha un nome: 248 F1 e tanta voglia di stupire il mondo. Tre anni dopo la morte di Giovanni Agnelli, il battesimo della nuova Ferrari. La 248 F1 è la sorellina di tre anni minore della F2003-GA, la macchina che ebbe in sè le iniziali del patriarca della Fiat, atto di omaggio di Luca di Montezemolo al principale azionista e sostenitore del Cavallino Rampante. «Il campionato è aperto — ha attaccato Montezemolo — con molte squadre competitive e molto affamate di vittorie che inseguono da anni. La Ferrari vuole tornare protagonista, vincere il mondiale è il nostro obiettivo, l'importante è che la Ferrari torni ai vertici della F1». Michael Schumacher dà un giudizio positivo della nuova Ferrari 248 F1 anche se la monoposto è attesa da ulteriori miglioramenti. «La prima impressione è che sia una macchina competitiva, ottime le prime indicazioni. Certo dire quanto sia buona e competitiva in assoluto lo si potrà fare solo dopo il confronto con le altre macchine». Per il pilota tedesco il secondo giorno alla guida della monoposto non è stato fortunato viste le temperature rigide del Mugello. «Quella dello scorso anno non è stata come volevamo. Sulla nuova auto sono state, invece, confermate le nostre impressioni, però non si può paragonare al passato se prima non la paragoniamo a quelle dei nostri avversari. Rossi proverà ancora la Ferrari? Sono test che interessano solo a lui, noi siamo concetrati sulla stagione». Buone sensazioni anche dal numero due di Maranello: Felipe Massa. «Sono rimasto impressionato dalla nuova macchina, qui fa molto freddo ed è difficile avere il 100 per cento, ma l'idea della macchina c'è, mi sembra affidabile, la stabilità è molto buona ed il motore funzionava e lavorava anche meglio di quello trovato sulla macchina del 2005. Sono contento della prima impressione avuta, ma quella vera ci sarà solo con tutte le altre macchine in pista». Il pilota brasiliano non si vuole sbilanciare, non vuole dire se è il secondo pilota o meno della Ferrari. «Se ho l'ambizione di vincere? Quello che devo fare è arrivare al mio primo podio, poi alla mia prima vittoria e poi vediamo. L'importante è avere i pedi per terra. È la prima opportunità di andare in un top team che ho avuto e me la devo giocare al meglio. Sono convinto che in una squadra come questa, tutti e due i piloti devono fare più punti possibile per giocarsi il mondiale». Il direttore tecnico della rossa Ross Brawn si coccola la sua creatura e il nuovo motore V8. «Con questa macchina abbiamo raggiunto il passo finale. A metà campionato scorso ci siamo resi conto che non sarebbe stato il nostro anno, quindi abbiamo cambiato le nostre priorità. Con il V8 ci sono problemi di vibrazioni, ma volevamo la vettura pronta il prima possibile». Le prove di sviluppo della Ferrari 248 F1 riprendono domani e si spostano dal Mugello a Barcellona, sempre con Michael Schumacher al volante. Ieri intanto Michael Schumacher ha effettuato 44 giri sul circuito del Mugello a bordo della nuova monoposto. In mattinata il tedesco è sceso in pista intorno alle 9, ha terminato verso le 12; nel pomeriggio è tornato a girare verso le 16.30 fino alle 17.15, quando è stato costretto a fermarsi per un piccolo problema idraulico. Per questo motivo, unito al freddo (-2 gradi la temperatura dell'aria, -1 quella dell'asfalto) il team ha deciso di chiudere qui la prima giornata «ufficiale» della nuova 248 F1.