Pesic: «È un buonmomento. Ekezie sta andando bene Ilievski ha in mano le redini della squadra»

Ci tiene a sottolinearlo Svetislav Pesic in vista dell'atteso scontro che oggi vedrà la sua Virtus impegnata a Milano in campionato, nell'anticipo dell'ultima di andata (Forum di Assago, ore 18.30, diretta Sky Sport 2. Arbitri: Sabetta, Taurino, Pozzana), contro l'Armani Jeans Milano. «Loro sono un'ottima squadra e noi per cercare di passare dovremo fare una partita difensiva di grande intensità e concentrazione. Hanno inserito due nuovi giocatori come Montecchia, che ha garantito esperienza, e Grant, un giocatore capace di allungare la rotazione dei lunghi. Ma anche senza di loro sarebbero rimasti una delle squadre favorite». Nonostante la pressione che l'ambiente sta mettendo sul dirimpettaio Lardo. «Non voglio guardare in casa altrui, io devo occuparmi dei problemi della mia squadra» cerca di tagliare corto Pesic. Che però si riallaccia al problema del collega per lanciare una frecciata neppure troppo velata. «Non è facile per un tecnico allenare quando c'è molta aspettativa. Tutti vogliono dire la loro. Ma ognuno deve cercare di fare al meglio il proprio lavoro. È troppo facile giudicare quello degli altri. Guardate a Sky, in tanti parlano di tattica, fanno i coach ma tali non sono. In questi casi per noi, per la mia categoria, è mettere tutti a tacere vincendo». È contento della Virtus attuale. «Siamo in un buon momento di condizione e si vede. Ma dobbiamo crescere e portare la nostra intensità oltre i 25-30 minuti che produciamo adesso». Pesic fa i complimenti ad Ekezie. «Sta andando bene. È stato aiutato dalla squadra che ora ha quasi tutti i componenenti in un buon momento di forma. Mi aspetto che ora che le cose per Obinna sembrano semplici lui si impegni ancora di più per mettere fieno in cascina per quando magari arriveranno le difficoltà. Deve fare come chi soffre di mal di schiena. È meglio sottoporsi prima a della fisioterapia senza doversi fermare dopo». E promuove Ilievski. «Lui è un giocatore meno appariscente di Edney. Ma ha in mano le redini della squadra. Deve essere fiero di questo ed impegnarsi al massimo. Sa leggere bene il gioco e non può essere giudicato dai punti che segna. In quel ruolo sono altri gli specialisti. Come Righetti, che ora che ha risolto i suoi problemi fisici sta giocando un buon basket». Pesic ha poi parlato del sorteggio di Uleb Cup, svoltosi a Barcellona, che ha regalato alla Virtus negli ottavi (andata a Roma il 31 gennaio) i temuti russi del Kazan ed un tabellone terribile. «Abbiamo trovato un'avversaria molto forte. Ha concluso la regular season di Uleb con il miglior punteggio in classifica assoluto. E una buona squadra e gioca un ottimo basket. Oltretutto per la trasferta dovremo affrontare un viaggio molto lungo. Ma a loro penseremo dopo le sfide contro Milano e Reggio Emilia». MERCATO VIOLA — È da ieri a Reggio Calabria, dove ha svolto il primo allenamento con la Viola, Jelani McCoy. In mattinata il giocatore aveva sottoscritto il contratto fino al prossimo 30 giugno. La società non è però riuscita a tesserare l'atleta per la gara di domenica contro Livorno perchè non è giunto in tempo il nulla osta del Jiangsu Nangang Dragons, squadra cinese, ultima formazione nella quale ha militato. Mccoy è nato il 12 giugno 1977 ad Oakland, California (Usa). È alto 208 centimetri e gioca nel ruolo di centro. Ha militato sette stagioni nella Nba con Seattle, Los Angeles Lakers (campione nel 2002), Toronto, Cleveland ed Atlanta.