di FABRIZIO FABBRI PARE che questa Virtus non sappia vincere senza soffrire.

Così contro Teramo dopo aver dominato per 30' la squadra capitolina s'è trovata a giocare un finale punto a punto, risolto da un capolavoro difensivo (constestato da Boniciolli, coach ospite, espulso nell'episodio) di Vlado Ilievski, che con Ekezie (favolosa doppia-doppia per lui con 19 punti, 11 rimbalzi a cui ha aggiunto 9 falli subiti,3 recuperi e 2 stoppate assestate) e Righetti si divide la palma del migliore. 82-74, il risultato per Roma, alla settima vittoria in otto partite di campionato, che ora può concentrarsi sulle decisiva sfida di Uleb Cup che martedì la vedrà di scena a Le Mans. Pesic, che non è incline a regalare minuti e palcoscenico a chi non è in forma, ha spedito in quintetto, nella sera dell'esordio in campionato, il nigeriano Ekezie, evidentemente presentatosi a Roma in condizioni di forma più che sufficienti nonostante la lunga assenza dall'agone. E il pinnacolo africano s'è immediatamente calato nella parte dando finalmente un punto di riferimento nell'area pitturata. I compagni non hanno esitato a cercarlo e lui ha risposto con i primi quattro punti capitolini, frutto di altrettante schiacciate nel canestro abruzzese. La Navigo.it non s'è però scomposta restando in linea di galleggiamento grazie ad una buona difesa, cui ha dato una mano la scarsa vena dalla lunghissima delle bocche da fuoco virtussine. Ilievski ha ben francobollato il temuto Crsipn e i primi 10' si sono chiusi sul 19-13 per Roma. Che, nonostante la zona ordinata da Boniciolli, ha trovato il modo di allungare sfruttando l'aumentata pressione difensiva, supportata da un eccellente Sconochini, e una maggior precisione dalla lunga esaltata da un Righetti rigenerato, da Bodiroga e proprio dall'italoargentino. 37-23 il massimo vantaggio della Lottomatica, sottolineato da una schiacciatona rovesciata di Hawkins, prima di un rilassamento coinciso con il terzo fallo di Ekezie. Il suo sostituto, Helliwell, in pochi minuti ha dato modo al dirimpettaio Bernard di mettere a segno ben 7 punti cui però hanno replicato Tusek e Sconochini per il 42-31 che ha portato le squadre alla pausa lunga. La terza frazione ha visto ancora la Virtus produrre tanto in difesa e aggredire offensivamente con convinzione e successo il canestro avversario. 61-46 il nuovo + 15 per una partita che è sembrata indirizzarsi verso la conclusione, Ed invece l'errorino di presunzione dei ragazzi di Pesic è stato capitale. La zona di Teramo e muscoli di Pasco hanno improvvisamente il sopravvento. Così gli abruzzesi si sono portati a - 1 (73-72). Sono stati Righetti e Tusek a togliere la Virtus dalle ambasce, prima della stoppata decisiva di Ilievski su Crsipin che è valsa il contropiede della vittoria ed i liberi, successivi alla sceneggiata di Boniciolli, che hanno messo la parola fine sulla partita. Ekezie promosso ed altri due punti per guardare al futuro con sempre maggiore ottimismo.