L'Australia fa festa Turchia eliminata

Gli spareggi-qualificazione hanno premiato Australia, Trinidad&Tobago, Spagna, Rep.Ceca e Svizzera, che hanno rispettivamente eliminato Uruguay, Bahrain, Slovacchia, Norvegia e Turchia. Per motivi di latitudine e conseguente fuso orario la prima a qualificarsi è stata l'Australia, che si è presa la rivincita su quell'Uruguay che l'aveva eliminata quattro anni fa proprio al barrage. Davanti agli 83.000 di Sidney i «canguri» hanno pareggiato l'1-0 dell'andata al 34' col gol del parmense Bresciano e poi si sono qualificati ai calci di rigore, in cui sono stati decisivi gli errori degli uruguagi Dario Rodriguez e Zalayeta, che ha fallito il penalty del possibile 3-3. Il rigore del definitivo 4-2 è stato poi segnato da un'altra vecchia conoscenza del campionato italiano, l'ex cremonese Aloisi. L'Australia è alla sua seconda partecipazione ai Mondiali. Fatalità anche la prima fu in Germania, nel 1974. Una soddisfazione immensa per il Ct olandese Hiddink, che divide la sua panchina a metà tra la nazionale australiana e il Psv Eindhoven. Un altro mister olandese, Behennaker, si è tolto la soddisfazione di portare la sua nazionale ai Mondiali: quella di Trinidad&Tobago, con cui ha vinto 1-0 in Bahrain dopo il deludente 1-1 dell'andata in casa. Il gol decisivo è stato segnato da Lawrence al 4' della ripresa, ma sull'esito del match pesa l'annullamento del possibile 1-1 dei padroni di casa al 92' per un gioco pericoloso sul portiere. I dubbi se la rete fosse buona o meno restano, visto che Ali Hamed aveva colpito il pallone quando questo non era più tra le mani di Jack che poi, proprio all'ultimo secondo, ha compiuto la parata della qualificazione. In Germania va anche la Svizzera, che passa al termine di una rocambolesca trasferta in Turchia persa per 4-2. Grazie al 2-0 casalingo dell'andata gli elvetici passano per la regola che dà valore doppio alle reti realizzate in trasferta a parità di marcature totali nelle due gare. Passati subito in vantaggio su rigore di Frei subiscono la reazione dei turchi, che hanno la forza di portarsi sul 3-1 già al 6' della ripresa. Ma quando gli uomini di Terim stanno facendo l'ultimo sforzo per trovare la rete del 4-1 che li porterebbe in Germania, subiscono il 3-2 ad opera di Streller che gli taglia le gambe. Il successivo 4-2 di Tunkay (autore di una tripletta) diventa inutile. Tutto facile per la Spagna in Slovacchia, dove arrivava forte del 5-1 dell'andata. A Bratislava finisce 1-1 tra gli sbadigli generali: al vantaggio slovacco di Holosko risponde lo spagnolo Villa. L'ultima qualificata della serata è la Rep.Ceca di Nedved, che a Praga replica l'1-0 conquistato all'andata in Norvegia. Il gol della vittoria viene segnato da Rosicky. Inutili gli sforzi finali dei norvegesi, che comunque, a quel punto, per passare il turno al posto dei cechi avrebbero dovuto segnare tre gol. Un'impresa obiettivamente improba per Carew e soci.