ATLETICA

Per la prima volta il Golden Gala occupa la prima posizione (86425 punti), con oltre trecento punti di margine sul Memorial Vand Damme di Bruxelles (86094 punti), mentre sul terzo gradino del podio è finito il Meeting Gaz de France di Parigi-St. Denis (85829 punti). La riunione romana andata in scena l'8 luglio scorso allo Stadio Olimpico ha saputo approfittare della sfortuna che ha investito il celebrato meeting di Zurigo, solo quarto a causa della pioggia battente che per la verità in passato aveva condizionato sensibilmente anche la kermesse capitolina. Stavolta il comitato organizzatore della FIDAL diretto da Luigi D'Onofrio, è riuscito a dominare la Golden League onorando al meglio Primo Nebiolo, l'uomo che ideò il Golden Gala venticinque anni fa. Ma la classifica mondiale dei meeting della stagione, sulla base dei risultati ottenuti prendento in esame — come da norme IAAF — i migliori cinque risultati in 14 gare del programma, ha riservato anche un'altra gradita sorpresa all'atletica azzurra: il meeting di Rieti occupa l'undicesima posizione. La kermesse sabina precede colossi come Oslo (addirittura dodicesima) ed è sopravanzata da una sola riunione della sua stessa classe, il Grand Prix di Eugene. Altri due meeting italiani sono segnalati nei primi 30 posti: Torino (26ª) e Milano (30ª). Intanto ieri sera Giuseppe Gibilisco, non è andato oltre i 5.60 (falliti i tre tentativi a 5.78) nella finale del Grand Prix di Montecarlo che l'ha comunque visto piazzarsi al terzo posto.