Zotti, Ferrari e Scurto in Alto Adige da separati in casa. Attesa per gli arrivi di Lima e Marchegiani

L'estate delle vacanze è terminata. Quella della passione e dell'attesa, non ancora. Perché in attesa di conoscere il verdetto del Tas di Losanna sull'embargo di mercato, previsto per metà della prossima settimana, stasera entro le ore 21 arriveranno alla spicciolata tutti i giocatori dell'organico, che andranno ad aggiungersi ai quattro già al lavoro: Aquilani, Nonda, Taddei e Kuffour. Da ieri sera ha raggiunto Trigoria anche Luciano Spalletti, preceduto dal suo nutrito staff di collaboratori. Al «Bernardini» è stato il giorno dei tecnici, da Domenichini ad Andreazzoli, da Franceschi a Bonaiuti. A far loro da apripista, nella riunione di ieri, è stato Paolo Bertelli, già operativo da martedì scorso nel seguire le prime sedute di allenamento del mini-gruppo. Nel vertice organizzativo si è parlato del programma di allenamenti nel ritiro di Castelrotto, che prevederà doppi turni di lavoro e quattro gare amichevoli. La stagione ha preso il via sotto sinistri presagi. L'inibizione ad operare sul mercato in entrata ha bloccato la società giallorossa, rallentando tutte le trattative, cessioni comprese. La curiosità di questi primi giorni di ritiro riguarderà soprattutto, inutile dirlo, Cassano e Mancini. Ad entrambi sono legati dubbi e interrogativi sostanziali. E per certi versi, inquietanti. Da quello dei rapporti con ambiente e società ad altri squisitamente tattici, che potrebbero condizionare in modo rilevante l'impostazione della squadra. Inter e Juve sono sempre in attesa della sentenza del Tas per capire che tipo di orizzonti potranno schiudersi. Il club milanese sembra nelle ultime ore aver allentato la presa sul brasiliano, impegnato com'è nella ricerca del centrale di difesa. Segnali negativi in chiave Cassano anche dal fronte Juventus. In quest'ottica vanno interpretate le dichiarazioni giunte ieri da Salice Terme. Anche Capello, oltre a Moggi e Giraudo, ha ribadito che la squadra bianconera rimarrà quella attuale e che dopo l'operazione Vieira non ci saranno ulteriori arrivi. Né Cassano né Mancini, dunque, anche se le dichiarazioni nel periodo di mercato lasciano spesso il tempo che trovano. Ma la lista d'attesa comprende anche altri elementi di una rosa che presto verrà sfoltita. Nei primi giorni di allenamenti sarà curiosa e insolita la posizione di molti giocatori con la valigia. Quasi da separati in casa cominceranno la preparazione i vari Zotti, Ferrari e Scurto. Presenze fantasma, soprattutto nel caso di Matteo Ferrari. L'ex centrale difensivo del Parma ha raggiunto da una ventina di giorni l'accordo con l'Everton. Tutto fatto, compreso l'ingaggio, anche le due società stanno concludendo l'intesa sulla formula del prestito. Ma non ci si può separare (Tas permettendo) prima di giovedì prossimo. A Castelrotto sarà verosimile assistere a una sorta di andirivieni, con Spalletti che vedrà modificarsi il materiale umano a disposizione. In entrata, la prossima sarà la settimana di Lima e Marchegiani. Per il centrocampista ormai è fatta. Nell'incontro di venerdì a Trigoria, Pradè e Stinà metteranno nero su bianco e Lima potrebbe raggiungere i nuovi (vecchi) compagni nel prossimo fine settimana. Entro mercoledì a Mosca ci sarà anche il colloquio con il Lokomotiv. Un po' meno scontata appare la conclusione della trattativa con Marchegiani.