Tra gli obiettivi SimplicioBolano e Bresciano Tifosi preoccupati: martedì contestazione a Formello

La Lazio cerca di stringere i tempi per ufficializzare i primi acquisti in vista dell'Intertoto. Il tempo stringe: il 26 parte il ritiro in Val Gardena, tra un mese il via alla manifestazione prologo potenziale per accedere in Coppa Uefa. Serve una svolta e la dirigenza lavora per concretizzare i primi colpi. Pista preferenziale sull'asse Roma-Udine: c'è l'ok preliminare dei friulani per ottenere il prestito di Antonino D'Agostino, centrocampista ex-Treviso. I biancocelesti vogliono inserire il diritto di riscatto per evitare nuovi casi Siviglia-Filippini. Parallelamente si lavora per strappare Reginaldo al Treviso: il bomber, ormai orfano di Barreto finito all'Udinese, rappresenta una delle attuali priorità del mercato laziale. E c'è un garante: Carlo Osti, neo diesse, ancora a Treviso per l'appendice playoff. Nella sosta forzata ha lavorato sull'obiettivo. Stretta finale, come detto. Nelle ultime ore è stato offerto il giovane Gastaldello, contatti continui con la Salernitana per il diciannove difensore Schiavi e con l'Atalanta per Bellini. Con il Milan rimane in piedi l'ipotesi di arrivare in prestito a Dalla Bona o Donati nell'ambito dell'operazione-Oddo, valutato circa 5 milioni dalla proprietà. Negli ultimi giorni si è anche parlato di Pancaro e Dhorasoo ma per il momento appaiono piste poco praticabili per motivi d'ingaggio. L'ipotesi Di Biagio è congelata, come il sogno Pinzi, al momento inarrivabile per le capacità finanziarie del club. Tradotto: prima bisogna vendere. L'Udinese, che si appresta a passare nelle mani di Serse Cosmi, potrebbe accarezzare l'idea-Liverani, eventuale grimaldello per scardinare operazioni in entrata. A metà settimana è previsto l'incontro con il Parma per definire la posizione di Siviglia e chiedere informazioni su Bresciano, Bolano, colombiano conosciuto da Delio Rossi, Fabio Simplicio e altri giovani. Si parlerà anche di Siviglia: Baraldi è pronto a rinnovare il prestito del difensore ma il vero nodo è rappresentato dall'ingaggio. La Samp vigila, il Panathinaikos si allontana. Il centrale rimarrebbe volentieri ma i circa 750 mila euro percepiti nella scorsa stagione (con una parte garantita dal Parma) sono un tetto eccessivo per il budget della Lazio. Perso il giovane Salvi: ora è in prova al Bellinzona, dove sono già passati l'altro enfant prodige Russotto e il giallorosso De Martino. Anticamera necessaria per tornare in Italia con un'altra maglia. Il Pisa, che ha appena cambiato padrone, potrebbe avanzare una proposta a Walter Sabatini, vera anima del mercato biancoceleste. Tifoseria in fermento: la Curva non gradisce la presentazione del plastico per il nuovo stadio a fronte di un progetto tecnico ancora in alto mare. «Pensiamo alla squadra, a noi interessa la Lazio», sottolineano gli Irriducibili. Prevista una civile, e ironica, contestazione martedì a Formello: due pullman partiranno da Ostiense per raggiungere il centro sportivo e spiegare le ragioni dell'attuale dissenso. In attesa di conoscere il progetto-Lazio.