LA DIFESA DELL'ALLENATORE

L'allenatore della Lazio a quarantotto ore dal derby al valium torna sulla partita disputata contro la Roma. «La sfida di domenica scorsa ha scontentato tutti - afferma il tecnico nella sala stampa di Formello — mi auguro che la Lazio torni ad essere nel giro di pochi giorni la squadra che tutti conosciamo». La classifica resta l'unico dato certo su cui continuare a lavorare raggiungere la matematica salvezza. Negli ultimi cinque turni la Lazio ha raccolto soltanto due punti, frutto dei pareggi con il Cagliari e la Roma: la condizione della squadra non sembra essere brillante, tuttavia l'allenatore è convinto che i suoi uomini vivano un buon momento di forma. «Mi attendo una reazione nervosa da parte della mia squadra — continua — ritengo che le condizioni fisiche siano piuttosto buone, non brillantissime ma sufficienti per vincere le altre due partite che restano. Molte squadre si sono fatte cogliere impreparate dal punto di vista atletico. Si è giocato un mese in più e non tutti hanno preso in considerazione questa variante: siamo alla fine maggio, sarebbe opportuno far iniziare le partite con un paio di ore di ritardo». Il discorso ritorna sempre sulla prestazione di domenica scorsa che l'allenatore commenta valutando il bicchiere mezzo pieno. «Se all'inizio della stagione qualcuno avesse prospettato l'andamento delle due partite con la Roma, i tifosi della Lazio avrebbero firmato ad occhi chiusi. Di partite come quella di domenica se ne vedono tante, il problema è che il derby non passa inosservato». Il futuro della Lazio resta incerto come quello del suo allenatore: cerca di dribblare la domanda sul rinnovo del contratto che puntualmente arriva. «Vedo la Lazio come un punto di arrivo e di lunga permanenza: credo di essermi conquistato con il lavoro la fiducia della società. Il 27 dicembre il presidente Lotito mi chiamò chiedendomi di centrare un obiettivo: ormai siamo ad un passo». Il tecnico vede lo striscione del traguardo mentre la società si guarda intorno pensando al Trap. «Adesso niente previsioni — conclude Papadopulo — voglio il massimo, voglio sei punti». Ieri la squadra è tornata ad allenarsi a Formello: Dabo, Giannichedda e Oddo hanno svolto un lavoro differenziato. Couto questa mattina effettuerà una risonanza magnetica: qualora l'esito degli esami dovesse essere positivo il difensore intensificherà il programma di recupero. Cesar dovrebbe rientrare in Italia domani mattina. La società intanto continua a lavorare per presentare in tempo utile il ricorso all'Uefa: per ottenere la patente europea manca la firma sull'accordo con l'Agenzia delle Entrate che dovrebbe arrivare venerdì. L'advisor Roland Berger ha depositato gli atti prodotti dalla Lazio che hanno confermato le aspettative dei revisori trovando pieno assenso anche da parte dell'Agenzia delle Entrate. Oggi il dottor Scibetta e l'avvocato Gentile produrranno gli ultimi documenti che verranno consegnati all'Avvocatura di Stato per aggiornare il testo: giovedì si riunirà la commissione consultiva per concedere il placet definitivo. In giornata l'appuntamento in viale Europa con l'Agenzia delle Entrate per la firma ufficiale. Il ricorso all'Uefa dovrà essere presentato entro venerdì.