di RINO TOMMASI VANNO di moda gli arbitri, nel senso che pare che il problema ...

Tra i tanti, ho letto con particolare interesse il parere di Gigi Agnolin che dice cose sensate ma parla da grande arbitro. Respinge quindi la soluzione del sorteggio (l'unico accettabile è ovviamente quello integrale e non per fasce) ed auspica un professionismo più esclusivo. Personalmente trovo giusto che gli arbitri siano pagati molto bene (è un lavoro difficile, importante ed indispensabile) ma credo sia meglio che abbiano anche un altro lavoro per non rischiare di avere dei disoccupati se si dimostrano inadeguati. Il sorteggio non piace a coloro che ritengono che Milan-Inter o Roma-Lazio siano più difficili di Siena-Reggina. Sono certamente più importanti e più visibili ma per noi, non per gli interessati, che meritano di essere tutelati allo stesso modo dei grandi club. I giornalisti che criticano gli arbitri (è un loro dovere-diritto) dovrebbero anche spiegarci com'è possibile che ci siano due voti di differenza per una stessa prestazione arbitrale. La verità è che ci sono buoni e cattivi arbitri ma anche buoni e cattivi giornalisti. Fino ad oggi per dirigere 179 partite di serie A sono stati utilizzati 28 arbitri, troppi. Ce ne sono nove che hanno arbitrato una o due partite. Preschern, tanto per fare un nome, ha arbitrato in serie A 27 partite in 9 campionati, mai più di 4 nelle ultime cinque stagioni. Si vorrebbe applicare il criterio meritocratico alle designazioni (a Collina la partita ritenuta più importante e così via), applichiamolo invece scartando quegli arbitri che dopo 4-5 stagioni non meritino la qualifica di internazionale. Registro con piacere che cresce e si rinforza il partito contrario alla moviola in campo, contro la quale mi sono decisamente schierato due settimane fa, quindi non mi ripeto. Vedo che il problema più gettonato è quello dei gol-fantasma che, almeno a mio parere, è un falso problema. È normale che si scatenino le polemiche quando non viene visto un gol che nel campionato inglese è stato recentemente immortalato da fotografie ed immagini televisive ma mi chiedo quanti siano i gol-fantasma in un campionato. In un campionato i gol-fantasma non sono più di 2 o 3, di rigori ne vengono assegnati 100-120 e contro questi non c'è moviola che tenga. Gli errori ci sono sempre stati. Si possono ridurre migliorando la qualità degli arbitri, selezionandoli, scartandoli. È un grave errore pensare che ci siano arbitri che possono dirigere un certo tipo di partita e non un altro. Un arbitro che arriva alla serie A, e vi arriva dopo un lungo e difficile percorso, deve poter arbitrare qualsiasi partita, altrimenti gli si spieghi che ha sbagliato carriera.