Nasce Modus, l'auto polivalente

Alla conferenza stampa di Louis Schweitzer sono presenti 700 giornalisti europei, nasce ufficialmente la nuova Renault Modus. Verrà prodotta nello stabilimento spagnolo di Villadolid, con una cadenza di 300.000 unità/anno. Rappresenta l'ennesima conferma che il rapporto con Nissan è attivo e prolifico, visto che le parti più importanti sono utilizzate dai due marchi (piattaforma B). La Modus, lunga m 3,80 e larga m 1.70, non nasconde ambizioni di conquista di una clientela che si colloca, per necessità e potere di acquisto, nel segmento A e B, dove Renault è già leader con Twingo e Clio, due modelli che sono ormai in fase di sostituzione (rispettivamente a fine 2005 e fine 2006) ma che ancora "tirano" bene commercialmente, grazie ad aggiornamenti motoristici e ritocchi di stile. La Modus si propone al disopra di questi due modelli, senza entrare in competizione con loro, grazie al suo ruolo di veicolo polivalente e "astuto", inserendosi in un mercato molto affollato dove oggi si contano 40 modelli, una crescita sensibile, visto che solo 6 anni fa l'offerta si limitava a 23 modelli. Dal 1999 al 2003 la crescita in quest'area è stata del 7% e si può affermare che oggi, su tre auto vendute, una appartiene a questa fascia di mercato. La Modus ha un frontale tradizionale, con il classico volto Renault, con la doppia apertura di aerazione ai fianchi del logo che si estende fino ai fari. Il fascione paraurti è intagliato da una grande apertura, che ingloba all'estremità i fari antinebbia. Il cofano si collega al parabrezza senza spigoli di giunzione, un vantaggio estetico, ma anche un grande miglioramento aerodinamico. La parte posteriore è piuttosto alta (da terra m 1,60) con una coda verticalizzata che ricorda le plasticità formose della Megane e un portellone apribile in due parti, ribaltando la parte in lamiera o innalzando tutta la coda, per accedere ad un bagagliaio che passa da 200 a 621 litri a seconda delle configurazioni. Il divano posteriore, a due o tre posti, scorre di 17 cm, per dare maggior spazio al bagagliaio quando non si vuol abbattere completamente. Il sedile del passeggero si può sollevare per accedere ad un ripostiglio in cui riporre la borsa o il portafogli. Fedele alla sua natura polivalente, Modus è dotata di un dispositivo per agganciare facilmente un porta-biciclette, da sospendere alla parte posteriore. Il Presidente Schweitzer ha sottolineato l'impegno di Renault per la sicurezza, assicurando che la Modus, che può essere dotata di 6 airbag, è in corsa per ottenere le 5 stelle di EuroNcap, il massimo riconoscimento di merito. Quanto alle dotazioni basilari, per tutte le versioni ci saranno i fari orientabili, normali o allo Xeno, l'ABS di ultima generazione associato all'assistenza della frenata e al controllo della stabilità in curva ESP, oltre al monitoraggio continuo della pressione degli pneumatici. I motori a benzina di Modus avranno cilindrate di 1.2 - 1.4 - 1.6 litri (rispettivamente da 75- 98-113 cavalli) mentre i diesel saranno di 1.5 litri, con due potenze a scelta, di 65 e 82 cavalli. Prezzi e dettagli dei livelli di allestimento (Authentique, Expression, Dynamique, Privilege, Initiale) saranno noti solo al momento del lancio commerciale, che avverrà in settembre, ma non dovrebbero discostarsi da quelli dell'attuale Clio.