Masoni: «Ora lo stadio» Uefa, si cerca lo sponsor

Lo afferma Masoni, a.d. biancoceleste. «Ci sarà una forte attenzione al contenimento delle spese, arrivando, a regime, a gestire una rosa di 24 atleti con salari medi pari a 1,15 mln. Questo significa che la società potrà anche spendere 2/3 mln per un fuoriclasse, ma ci saranno molti atleti con stipendi non superiori ai 300 mila euro annui. Inoltre stiamo eliminando una serie di costi cosiddetti non essenziali. Parallelamente ci sarà una forte attenzione allo sviluppo della voce ricavi. Superata la fase di ricapitalizzazione partiremo con il progetto dello stadio di proprietà». Possedere un impianto sportivo, per Masoni, «è un asset imprescindibile per far crescere la curva delle revenue». L'attenzione dei vertici dirigenziali è anche sul terreno degli abbinamenti commerciali. Parmacotto, jersey-sponsor in questa stagione per circa 2,3 mln, continuerà a firmare la maglia da gioco, così come Puma sarà il partner tecnico della Lazio fino al 2008 (3 mln). In campo internazionale, invece, ci sono trattative in corso per individuare il nuovo sponsor di Coppa Uefa, anche se non si esclude un rinnovo con Indesit (1,1 mln nella stagione appena conclusa). A breve anche la firma sui diritti tv. La Lazio e Sky stanno trattando sulla base di un biennale da 70 milioni.