Seedorf fredda i giallorossi «Lo scudetto non ci sfuggirà»

Lo scudetto che si avvicina ci trasmette una carica importante. E questa carica, la forza e la tensione dobbiamo metterle in campo nel modo giusto, con serenità e tranquillità». Parola di Seedorf, di uno che di scudetti se ne intende. L'olandese non è sorpreso dal pareggio nel derby romano: «Risultato giusto, per l'equilibrio delle squadre». Equilibrio che, dice Seedorf, contraddistingue il campionato italiano, dove «ci sono sempre cinque-sei squadre che possono lottare per lo scudetto». E per questo «bisogna essere continui, bisogna considerare decisive tutte le partite, non solo una, e chi arriva primo alla fine vuol dire l'ha meritato davvero per tutta la stagione». Un ragionamento col quale Seedorf vuole rimarcare il valore della prestazione rossonera, e anche disinnescare le polemiche sugli arbitraggi. Gli arbitri, dice, sbagliano con tutti, e non a vantaggio di una contro le altre. Il sogno immediato? «Vorrei che, una volta vinto lo scudetto, si festeggiasse due mesi di fila...». E il risultato del derby di Roma? «Ammetto di non aver voluto guardare Lazio-Roma - dice il capitano -. Il risultato me l'hanno detto i compagni, ed è stata una bella sorpresa».