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Il Comune non è contrario e comincia a pensare al prezzo, orientandosi su una cifra vicina ai 150 milioni di euro. Lo afferma l'assessore allo Sport, Aldo Brandirali, anche se il suo collega al Demanio, Giancarlo Pagliarini, dice che «150 milioni non mi bastano se Milan e Inter non chiariscono il progetto e non preparano un grosso investimento per l'area». Dalle società calcistiche milanesi «è arrivata la richiesta firmata e fortemente motivata dalle ragioni di sicurezza, non è ancora ben definita la volumetria del progetto Quarto Anello», spiega Brandirali riferendosi al progetto di riqualificazione dell'ampia zona antistante lo stadio, oggi adibita a parcheggio tram e auto. «Loro - afferma Brandirali - hanno fatto la richiesta per acquistare lo stadio e l'area dell'ex palazzetto». Quando è arrivata questa richiesta? «Un mese fa». C'è un prezzo? «Non hanno fatto un prezzo, hanno detto 'siamo pronti ad acquistarè, ci mancano le volumetrie che vogliono acquistare: quando definiscono un progetto di massima del «Quarto Anello» abbiamo il terzo prezzo che deve entrare nel totale, oltre a quello dello stadio e dell'area ex palazzetto», crollato sotto la grande nevicata del gennaio 1985. Si prospettano quindi tempi lunghi sulla falsariga di quelli della cessione dello stadio Delle Alpi di Torino? «Io per adesso - risponde Brandirali (Fi) - l'area gliela passo in modo che l'allargamento della recinzione (con la costruzione di tornelli che leggeranno tessere elettromagnetiche, ndr.) possa essere fatto quest'estate: con la concessione così com'è già si può farè. Mentre invece i tempi della vendita stanno molto alla burocrazia, che mi fa morire... Il prezzo ora lo deve fare il Comune, tra demanio, direttore generale e noi dobbiamo venire a un punto, ma sappiamo più o meno cosa intendiamo dire. Ci dobbiamo arrivare - conclude l'assessore allo Sport - ma noi continuiamo a parlare di 150 milioni di euro». «Si parla di questa cifra, ma tutto è valido a questo punto - ribatte Pagliarini (Lega Nord) - dipende dall'investimento che vogliono fare. Se lasciano tutto così, 150 milioni non mi bastano. Per ora - conclude l'assessore al Demanio - non è per niente chiaro cosa vogliono fare Milan e Inter, aspettiamo le loro proposte». Nesta recupera Alessandro Nesta è pronto per il Modena. Il difensore del Milan, infortunatosi nel primo tempo della partita giocata a Torino contro la Juventus, si è sottoposto ieri a Milanello a una risonanza magnetica che ha dato esito negativo. Nesta, clinicamente guarito dalla distrazione all'adduttore destro, è quindi a disposizione di Ancelotti per la trasferta in Emilia e oggi pomeriggio si è allenato regolarmente col gruppo.