Domenica sera contro i rossoneri fuori anche Trezeguet, Zambrotta Iuliano e Birindelli. In dubbio Miccoli Lippi spera di avere Maresca e Tudor

Temuto il peggio (almeno 2 mesi) l'attaccante bianconero dovrà rimanere a riposo un mese, 40 giorni al massimo. È il responso evidenziato dell'ecografia odierna: distrazione tra il primo e il secondo grado al polpaccio destro. Del Piero, per i primi 4 o 5 giorni utilizzerà le stampelle. Poi, tra 15 giorni un nuovo controllo. Perciò, la Juventus dovrà fare a meno del suo attaccante domenica con il Milan, innanzitutto, ma anche nella finale d'andata di Coppa Italia con la Lazio del 14. Non ci sarà nemmeno contro l'Inter a San Siro (4 aprile) e la settimana dopo, ancora con la Lazio, ma in campionato. Potrebbe rientrare il 18 aprile nella trasferta di Parma. Peccato, però, che non sia Alessandro Del Piero l'unico problema di Marcello Lippi in vista del Milan. Sicure le assenze di Trezeguet (sub-lussazione alla spalla sinistra, fuori altri 15 giorni), Zambrotta (stiramento, rientrerà tra un paio di settimane), Iuliano (lesione muscolare all'adduttore) e Birindelli (strappo al retto femorale destro). Si spera, invece, di poter recuperare Tudor (problemi muscolari) e il convalescente Maresca. In ogni modo, anche Tudor mal che vada si accomoderà in panchina. È chiaro che con Trezeguet e Del Piero fuori uso, l'unico attaccante a disposizione rimanga Marco Di Vaio. È per questo motivo che il patema d'animo principale sia legato alle condizioni di Fabrizio Miccoli. L'attaccante, contro il Deportivo, non ha riportato alcuna lesione, ma solo un indurimento al polpaccio (anch'egli è stato sottoposto a un accertamento strumentale). Dal punto di vista clinico non ci sono problemi. A questo punto, se in tempi brevi (2-3 giorni) l'attaccante riuscirà a smaltire il dolore, allora sarà della partita. In caso contrario, si preannuncia una Juventus inedita. In difesa, Thuram e Pessotto esterni, con Legrottaglie (o Ferrara) e Montero centrali. A centrocampo, Camoranesi a destra, Appiah dall'altra parte con Tacchinardi e Conte in cabina di regia (difficile poter recuperare a tempo pieno Maresca). Di Vaio l'unica punta, con Nedved alle sue spalle. Ieri, al centro Sisport, il dottor Riccardo agricola ha così commentato tutti gli infortuni bianconeri: «Direi che è tutto legato alla casualità e alla sfortuna, siamo tutti dispiaciuti ma non preoccupati. Fino a poche settimane fa, a parte i traumi, gli infortuni muscolari erano perfettamente in linea con le statistiche del calcio. Quello che è successo in questo ultimo periodo è una combinazione legata ad una sfortuna incredibile».