In tre giorni passato di mano il 40% del club Fermento in Borsa

Anche ieri scambi record: oltre 6 milioni di euro di controvalore, circolato circa l'11,3% del capitale sociale. Rispetto alle ultime due sedute è cambiato però il segno, diventato negativo (-2,89%, inizio disastroso, ripresa a metà giornata, chiusura in leggera flessione). Il dato più importante riguarda la percentuale di azioni scambiate: in tre giorni (borsistici), circa il 40% dell'intero pacchetto biancoceleste è passato di mano. Un vero primato. La società è in contatto con la Consob (che ieri non ha aggiornato la posizione-Lazio) per scorgere qualche elemento concreto. I tifosi sono in attesa di comunicazioni. E strizzano l'occhio a Ernesto Bertarelli, l'uomo dei sogni, che «ha un debole per Nesta» ed è più di un simpatizzante biancoceleste. Dietro la società c'è movimento. Il patron di Alinghi è al lavoro, dietro le quinte: sta vagliando la possibilità di concretizzare il progetto-Lazio in tempi brevi con la sinergia di due partners alberghieri e di istituti di credito esteri. Giorni decisivi in questo senso. Ancora in fase embrionale, invece, l'interessamento di una fiduciaria olandese legata alla Abn Amro. In attesa dell'approvazione della semestrale, intanto, si lavora sempre per trovare l'accordo con i giocatori sui 5 mesi di stipendi arretrati: da smussare alcune difficoltà. Capitalia, Ricucci, Ligresti, Puma e Bnl potrebbero confermare la loro quota per un complessivo 17-18% ma le banche non sono disposte a consorziare l'aumento da 120 milioni. E il progetto dei tifosi aspetta l'ok dell'Ad Masoni.