LA PROMESSA: FINIRÒ LA CARRIERA IN SPAGNA
Non potevo che accettare la proposta. In questo club mi trovo benissimo e la città è incantevole»: lo ha detto Ronaldo ieri pomeriggio in conferenza stampa al Santiago Bernabeu. Nel corso della stessa conferenza il brasiliano, parlando del suo futuro, ha dichiarato: «Sicuramente non mi trasferirò né all'Inter né al Chelsea, anche se sono sempre contento quando i grandi club mi cercano, perchè vuol dire che faccio bene il mio lavoro». Poi si è lanciato in una dichiarazione d'amore per il Real Madrid: «Spero di chiudere la mia carriera qui in Spagna, in questo club così vincente, anche per offrire a mio figlio la possibilità di mettere radici solide a Madrid e di farsi degli amici veri. Il mio obiettivo quest'anno - ha continuato Ronaldo - era di segnare 35 gol e ci sono molto vicino, e ne sono felice perchè sto contribuendo così alle vittorie del Real. Sarebbe davvero magnifico se quest'anno potessimo vincere Liga, Coppa del Re e Champions League, soprattutto quest'ultima che non ho ancora mai vinto». Emilio Butragueno, direttore sportivo aggiunto del Real, in chiusura di conferenza, a chi gli domandava se fosse preoccupato della pendenza nei confronti dell'Inter legata al trasferimento di Ronaldo in Spagna, ha risposto: «Siamo molto tranquilli, Ronaldo è nostro e siamo molto felici che rimanga con noi fino al 2008». Naufragate, almeno apparentemente, le ambizioni del Chelsea, che voleva strappare Ronaldo alle merengues.