Inzaghi e Adriano scaldano il derby

È forse la frase più ricorrente a Milano in questi giorni. In realtà, fermo restando che i rossoneri sono impegnati nella corsa scudetto con Roma e Juventus, per i nerazzurri non è la stracittadina l'ultimo obiettivo stagionale. Dopo i soliti investimenti miliardari - bontà di Moratti - per allestire una squadra competitiva, l'Inter, ad oggi rischia l'esclusione dalla Champions League 2004/05. Tradotto (sportivamente parlando) una vera e propria tragedia. Il quarto posto, ora occupato dalla Lazio, è lontano 3 lunghezze. E la coabitazione a quota 36 punti con il Parma rende la situazione ancor più scomoda. La gestione Zaccheroni, dopo un inizio folgorante (6 vittorie in 7 partite, 19 punti), ha subito una preoccupante flessione nelle seconde 8: 2 vittorie, 2 pareggi, 4 sconfitte e appena 8 punti. Un'involuzione che lascia pensare in Via Durini. Quasi fosse la scelta Zaccheroni un po' avventata.Nella seduta di ieri, Cristiano Zanetti è tornato a lavorare con il gruppo. Fuori causa ormai dal 7 dicembre (Inter-Perugia) il centrocampista è ormai da un paio di settimane in procinto di rientrare. Zaccheroni spera molto nel suo recupero. A parte, invece, si sono allenati Almeyda, Brechet, Cannavaro, Emre, Gamarra e Martins. Nessuno di questi sabato sera ci sarà. Ieri, il brasiliano Adriano ha compiuto 22 anni. per lui festeggiamenti in ritiro, visto ce considerato che stasera sarà impegnato nell'amichevole Brasile-Irlanda (Dublino): «Mi sento bene, però sabato i attende una partita importantissima. Sento la fiducia di tutti intorno a me. Faremo di tutto per mettere il Milan in difficoltà, e cercheremo la vittoria in tutti i modi». Nel Milan, non ci sarà Paolo Maldini, che ammonito con il Lecce, è stato qualificato per somma di ammonizioni. Il capitano rossonero, intervenuto a Milan Channel, ha ammesso: «Mi dispiace non poter giocare questa partita, non si tratta di un incontro che vale una stagione ma sappiamo quanto sia sentito sia da noi che da tutto il pubblico. In gare di questo genere non ci sono favoriti, noi siamo messi meglio in classifica e probabilmente anche mentalmente, ma questo non conta nel decidere chi potrebbe prevalere. L'Inter è una squadra da non sottovalutare, ha grandissimi campioni ed in questo momento è anche parecchio arrabbiata, avrà grande voglia di ritrovare morale è questa per loro potrebbe essere la partita giusta per farlo». In pieno recupero Filippo Inzaghi, fermo domenica scorsa per una lombosciatalgia: «Sarebbe bruttissimo non poter giocare il derby. Mi rendo conto che questa per me sia una stagione sfortunata ma proverò a far di tutto per recuperare». Ad attenderlo, in attacco,l'ucraino Shevchenko: «A Lecce abbiamo interrotto la nostra striscia di successi ma ora dobbiamo tornare a vincere. ».