DEBITI-CONI, TROVATO L'ACCORDO

La «manovra» approvata all'ultima assemblea dei soci, avverrà già questa settimana per far sì che tutto si possa definire entro Natale. Per questa ricapitalizzazione Sensi non utilizzerà i soldi che doveva «recuperare» da Aeroporti di Roma (che entreranno nelle sue casse non prima della metà del prossimo anno a causa di un vecchio accordo), ma si avvarrà dei fondi di alcuni istituti di credito. Oltre tutto questo Sensi, al termine della vittoriosa partita contro il Modena, è andato negli spogliatoti dei giocatori dova ha fatto i complimenti per il match e assicurato lo stipendio di ottobre. La mensilità verrà pagata entro Natale lasciando così in sospeso solo quelle di maggio e giugno. Trovato poi l'accordo con il Coni sui debiti regressi della società giallorossa. La Roma doveva al Coni una cifra di poco superiore ai due milioni di euro, cifra che si è impegnata a rateizzare e saldare a breve giro: entro i primi mesi del 2004. Nei due milioni sono compresi, oltre all'affitto dell'Olimpico, anche i danni all'impianto sportivo del Foro Italico dovuti alla devastazione successiva alla conquista del terzo scudetto tricolore. Insomma Sensi sembra aver ritrovato improvvisamente liquidità e i più maliziosi vedono, dietro questa accelerazione nei pagamenti e nel processo di ricapitalizzazione, la cessione della società. In sintesi i nuovi proprietari avrebbero iniziato a mettere le mani e i soldi, nella società giallorossa. Tiz. Car.