IL CDA APPROVA IL BILANCIO DI GIUGNO, VIA LIBERA AL PIANO DI RILANCIO. E IN TRIBUNA CON SENSI SPUNTA L'ARABO

Sono queste le modifiche al bilancio approvate dal Consiglio di Amministrazione della A.S. Roma, che ha adeguato i conti alle maggiori sanzioni che deriveranno dal mancato pagamento di imposte non versate e contestate dal fisco. È quanto, in sintesi, riporta un comunicato della società diffuso al termine del Cda. Nel comunicato la società ammette di non aver pagato, entro la scadenza del 3 novembre, l'«avviso bonario» con il quale l'amministrazione finanziaria richiedeva il versamento di imposte non pagate con una sanzione del 10%. «A seguito del mancato adempimento di tale obbligazione tributaria» - spiega la nota - «a titolo prudenziale le sanzioni sono state rideterminate applicando l'aliquota nella misura massima prevista del 30%». Un aumento dell'aliquota che aumenta anche la perdita consolidata del gruppo, sempre di 10,7 milioni di euro, portandola a 115,5 milioni, e intacca il patrimonio netto dell'intero gruppo facendolo scendere a 21,7 milioni. Il Cda ha comuqnue approvato il bilancio di giugno, dando il via libera al piano di rilancio che verrà presentato all'Assemblea degli azionisti che è stata convocata in seconda istanza l'11 novembre alle ore 16.00 presso l'Hotel Cicerone. Intanto ieri sera Sensi era all'Olimpico con un ospite speciale. Si tratta di Karim Abduallah, amministratore delegato dell'Arab Television, l'emittente che ha già i diritti per la Fifa World Cup, e fa capo ad una holding (di proprietà di uno sceicco arabo) interessata al marketing internazionale. Toti: «Non sono interessato alla società giallorossa» Claudio Toti torna nuovamente in campo per spazzare via le voci che vedono in lui il nuovo presidente della Roma al posto di Franco Sensi. «Il gruppo che guido non è interessato alla Roma, e la Roma non è interessata a noi». Lo ha affermato lo stesso presidente della Virtus Lottomatica Roma di basket in un'intervista a Sky Sport. Intervistato da Darwin Pastorin, opinionista Sky, Toti ha definito «senza motivo» l'accostamento del suo nome a quello del club di Trigoria.