PRESENTATA IN CAMPIDOGLIO DAL SINDACO VELTRONI

«Il rugby non è uno sport minore, ha un grande seguito, è bello da praticare, da vedere e da seguire in tv. Questo sarà un anno speciale, sono contento che il Sei Nazioni, dopo uno sforzo particolare rimanga nella capitale e rivolgo sinceri auguri da parte di tutta la città alla Rugby Roma». A seguire il primo cittadino, il saluto della showgirl Antonella Mosetti, madrina della squadra che indossa la nuova maglia da gioco, rigorosamente bianconera, tanto per far capire che il coach Bona preferisce la tradizionale casacca senza tralasciare il verde esistente anche allora, messo più in risalto per onorare la maglia degli Springbock, visto che la nuova Rugby Roma con ben sette sudafricani in campo, parlerà afrikaan, come dice il coach, che aggiunge: «La rosa è composa da 31 giocatori, i sudafricani, sono stati visionati da Joannes Breedt. Con questo progetto faremo male a molti, ma altri saranno contenti che la Rugby Roma è viva e forte, dopo aver rischiato di scomparire. I 106 punti presi a Parma e i 70 col Padova in casa sono serviti per non prendere penalità che avrebbero compromesso l'attuale permanenza in Super 10». «L'obiettivo sarà disputare un campionato più che onorevole - dichiara il patron Ciucci - . A breve avremo completato il nostro pool di sponsor, nel complesso stimiamo di spendere un milione di euro».