Yamani offre 30 milioni Capitalia verso il «sì»

Anche se Ricucci-Merloni-Ligresti sono pronti a sottoscrivere circa 60 milioni dell'aumento di capitale da 110 milioni. E Geronzi ha dato audizione a Yamani, che vuole investire circa 30 milioni nella società biancoceleste. Capitalia ha preso tempo per verificare l'affidabilità del gruppo estero, considerando che Yamani vorrebbe circa il 28% (per evitare l'Opa). Geronzi ha posto delle condizioni, anzi ha disegnato lo scenario in cui incastonare l'ingresso Yamani nella Lazio (senza il francese Perrin). L'uomo-Capitalia ha suggerito l'investitura del genero Fabrizio Lombardo, vice presidente della Miramax, marito di Chiara: l'affare è gestito da Valerio Veltroni, fratello del sindaco Walter, esperto in operazioni bancarie e pronto a incontrare (tra oggi e domani) anche Matteo Arpe, braccio destro di Geronzi. Nei prossimi giorni arriverà la risposta decisiva dell'istituto romano: nel caso in cui Yamani entrasse nel discorso, la partecipazione della stessa banca sarebbe diluita. E il valore della società in Borsa (nonostante ieri le azioni abbiano perso il 16%) continua a rimanere stratosferico: circa 723 milioni, 200 milioni più del Manchester. Fab. Mar.