SEPANG — La Ferrari reagisce.

La F2002 di Michael Schumacher è perfetta, sul circuito malese. Va che sembra su un binario e, nel solo tentativo concesso dal regolamento, migliora la pole dell'anno scorso e il record da lui stabilito un anno prima. Soprattutto, dà un secondo al primo degli avversari, Juan Pablo Montoya. Rubinho, che pure ha problemi di assetto, si installa alle spalle del campione del mondo, staccato di sette decimi. Le gomme Bridgestone funzionano, reagiscono alla grande all'attacco che su questo asfalto la Michelin sferra sempre in grande stile. Quarto tempo per Raikkonen, quinto per Coulthard. Gli italiani Trulli e Fisichella, invece, hanno chiuso rispettivamente in sesta e dodicesima posizione. «Ho una buona sensazione per domani - dice Schumacher - l'anno scorso non fummo tanto costanti in gara, fummo inferiori dopo essere stati davanti in qualifica. Ma la macchina va forte, i presupposti non sono male».