Concerto

Vasco Live 2026

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video di Carmen Guadalaxara

"Questo sarà un concerto molto provocatorio, molto ironico, con una grande ironia feroce, per sdrammatizzare un po’ e anche esorcizzare questo momento storico e buio, nel quale violenza, odio e paura sono all'ordine del giorno". Parola di Vasco Rossi che ha inaugurato il suo tour "Vasco Live 2026" a Rimini, allo Stadio Romeo Neri. Una grande serata con una scaletta di 26 brani che si è aperta sulle note di “Vado al massimo” che Vasco non faceva live dal 1983. Tra i brani Fegato, fegato spappolato, Bolle di sapone, Se ti potessi dire. Accanto alle rarità non sono mancate naturalmente i classici che da decenni rappresentano la colonna sonora di intere generazioni, da Vita spericolata, Sally e la conclusione con Albachiara. Tutti i brani, rivisitati musicalmente, acquistano il loro vigore originale a dimostrazione di come sono stati curati i nuovi arrangiamenti, le sonorità devono evolvere mentre i testi restano intatti nella loro potenza, eterni.  Tra energia, emozioni e poesia rock, le sue canzoni entrano direttamente nella pelle e nel cuore. Oggi Vasco non è più solo un provocatore, ma un poeta rock che incarna lo spirito e i sogni di più di una generazione. In un presente che somiglia a uno spettacolo permanente, le sue canzoni tornano a essere strumenti di resistenza “attiva” e occasioni di riconoscimento reciproco. Il rocker si è esibito su un palco di  70 metri di larghezza, 24 metri di profondità e portali che svettano fino a 28 metri d'altezza, progettati per sostenere il peso di strutture faraoniche. 340 metri quadri di scena tridimensionale, con ben 1200 metri quadrati di schermi a LED con la regia curata da Pepsy Romanoff.