SINISTRA NEL PALLONE

4 di Sera, schiaffi di Cacciari sui compagni: “Venezia? Da idioti annunciare la vittoria del centrosinistra”

Alla sinistra non gliele manda a dire Massimo Cacciari. Intervistato a 4 di Sera, trasmissione di approfondimento in onda su rete 4 e condotta dal giornalista Paolo Del Debbio, il professore è tornato a parlare delle elezioni amministrative di Venezia che hanno visto una grande vittoria del centro-destra rispetto l'asse dei compagni.

Per Cacciari, infatti, quelli che ampiamente annunciavano la vittoria del campo largo "erano ampiamente idioti" perché "non c'era nessuna ragione di pensare a una facile vittoria. Le proporzioni della sconfitta sono davvero eccezionali e bisogna valutarle".

  

Ha ragione il professore, perché nel capoluogo veneto il candidato del centrodestra Simone Venturini, due volte assessore con Luigi Brugnaro, ha ottenuto al primo turno il 52,8% staccando di oltre 15 punti Andrea Martella, che con il centrosinistra si è fermato al 23,3%.

"Il candidato di centrodestra o di destra era un candidato giovane, molto attivo, che aveva lavorato non male, molto conosciuto in città - prosegue Cacciari - a differenza dell'altro che era un vecchio politico, pochissimo conosciuto in città, uno di quei politici d'allevamento".

Per il professore Schlein "è la persona necessaria" ma "non sufficiente" per la prossima campagna elettorale, Infatti "deve creare un campo largo che non sia soltanto sulla carta, che abbia delle idee, delle strategie, che mi dica cosa fare in politica estera, in politica fiscale e così via, e dopodiché deve attorniarsi, deve mettere insieme un gruppo dirigente, cosa che ancora non ha fatto assolutamente, che non sia la cozzaglia dei vecchi feudatari". Tutti elementi che, al momento, non ci sono. L'unica agenda a sinistra è quella di mandare a casa la destra.