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David di Donatello 2026, conducono Balti e Insinna: le candidature e tutti i nomi in gara
Tornano gli 'Oscar' italiani e ancora una volta sarà Cinecittà ad ospitarli e la Rai a trasmetterli mercoledì 6 maggio. Saranno Bianca Balti e Flavio Insinna i co-conduttori della 71/a edizione dei Premi David di Donatello. Lo ha annunciato Williams Di Liberatore - Direttore Intrattenimento Prime Time aggiungendo che ci saranno anche "ospiti e gradite sorprese". Sarà invece l'attore Claudio Bisio a condurre il tradizionale incontro al Quirinale dei candidati con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in programma il prossimo 5 maggio.
Lo ha annunciato Piera Detassis, Presidente e Direttrice Artistica Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello in occasione della conferenza stampa di presentazione delle candidature. La 71/a sarà anche un'edizione dai grandi numeri che vede ai nastri di partenza 118 film italiani di lungometraggio, di cui 36 esordi alla regia; 107 film documentari; 206 cortometraggi e 24 film internazionali tra quelli distribuiti nelle sale cinematografiche in Italia. Nel corso della cerimonia saranno assegnati ventisei Premi David di Donatello e i David Speciali. Per quanto riguarda le cinquine annunciate oggi, ben 16 le candidature per 'Le città di pianura' di Francesco Sossai, 14 quelle de 'La Grazia' di Paolo Sorrentino, 13 per 'Le assaggiatrici' di Silvio Soldini. Il premio 'David' dello spettatore, per le presenze in sala, è stato assegnato a 'Buen Camino', film campione di incassi di Gennaro Nunziante con Checco Zalone.
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In concorso il gotha del cinema italiano, a partire dai cinque candidati al premio di miglior film che sono '5 secondi' di Paolo Virzì, 'Fuori' di Mario Martone, 'La Grazia' di Paolo Sorrentino, 'Le assaggiatrici' di Silvio Soldini' e 'La città di pianura' di Francesco Sossai. Per la miglior regia candidati ancora 'Fuori' con Martone; 'La città proibita' con Gabriele Mainetti; 'La grazia' con il premio Oscar Sorrentino; 'Le assaggiatrici' di Silvio Soldini e 'Le città di pianura' di Sossai. Grandi nomi anche tra i candidati per i premi attoriali. Per il premio di miglior attrice protagonista candidate star del calibro di Valeria Bruni Tedeschi per 'Duse'; l'ottima Barbara Ronchi per il film 'Elisa'; Valeria Golino per 'Fuori'; Aurora Quattrocchi per 'Gioia mia'; Anna Ferzetti protagonista ne 'La grazia' e Tecla Insolia per 'Primavera'. Per il miglior attore in lizza il veterano Valerio Mastandrea per 'Cinque secondi'; Claudio Santamaria per 'Il Nibbio'; lo straordinario Toni Servillo de 'La grazia' e il duo protagonista de 'Le città di pianura' Pierpaolo Capovilla e Sergio Romano. Nel corso della presentazione, Lucia Borgonzoni, Sottosegretario MiC, ha fatto il punto sul cinema italiano ricordando che "oggi in sala 3 dei primi 5 titoli più visti in sala sono film italiani e non è scontato, un tempo sarebbero stati americani. È un cinema che sperimenta sempre di più, con donne che prendono spazio. Un cinema che si sa raccontare ed è qualcosa di veramente bello. La notte dei David è la notte in cui tutti dovremmo essere più fieri del nostro cinema, celebrarlo e raccontarlo a tutto il mondo". "Anche questa estate faremo 'Cinema revolution' perché credo che sia stato quel motore per riportare la gente in sala, a credere nella bellezza di guardare il film in una sala. Perché ha una magia che non potrà mai averla in casa. I film potranno essere visti a 3,5 euro, il resto lo metterà il Ministero. Dal 15 al 18 e dal 21 al 24 ci sarà anche 'Cinema in festa' sempre a 3,5 euro. La strada da fare è tanta, ma insieme credo riusciremo a fare grandi cose", ha aggiunto. Quindi la risposta alla lettera del Coordinamento Autori Autrici sui tagli che "ci sono, ma non sono definitivi. Mi dispiace solo leggere cifre inesatte". "Al cinema italiano noi ci teniamo e io credo di averlo dimostrato, ho cercato di lavorare a questo riparto come è stato riconosciuto anche dalle associazioni", ha aggiunto. "Nel momento in cui di soldi ce ne sono meno si cerca di lavorare perché arrivino a tutti. Quando si parla di soldi a film stranieri e non ai film italiani bisogna stare attenti", ha concluso.