LA DIRETTA

Sanremo 2026, la serata finale. Il messaggio dei conduttori sulla guerra, De Martino condurrà nel 2027

Carmen Guadalaxara

La finalissima del Festival di Sanremo 2026 prende il via in un Teatro gremito, con Carlo Conti e Laura Pausini a guidare una serata che promette spettacolo ed emozioni. Sul palco del Teatro Ariston sfilano tutti e 30 i Big in gara. I cinque artisti più votati tornano per una seconda esibizione che decide il vincitore. Accanto ai due conduttori ci sono la giornalista Giorgia Cardinaletti e il comico Nino Frassica. Super ospite della serata è Andrea Bocelli. Si parla anche di femminicidi con Gino Cecchettin. I Pooh celebrano 60 anni di carriera in Piazza Colombo. E c’è attesa per il passaggio di consegne tra Conti e Stefano De Martino, volto di Affari Tuoi e designato conduttore dell’edizione 2027. La serata si apre con una riflessione sui grandi conflitti internazionali. Cardinaletti sottolinea il ruolo del servizio pubblico, ribadendo la volontà di raccontare ciò che accade nel mondo, anche nei teatri di guerra. Conti parla di contraddizione: da una parte la festa della musica, dall’altra l’impossibilità di ignorare ciò che succede fuori. Lancia un appello diffuso dall’UNICEF: 500 milioni di bambini coinvolti in 56 zone di conflitto. Pausini conclude con parole toccanti: i bambini hanno diritto di vivere in pace, di dormire per sognare e non di sognare di dormire mentre fuggono dalle bombe. “Basta odio”. E il Festival inizia. La gara parte serrata. Francesco Renga canta “Il meglio di me”, poi Chiello propone “Ti penso sempre”. Le esecuzioni fanno crescere i brani. Il sistema di voto coinvolge il pubblico da casa con il televoto (34%), la sala stampa, tv e web (33%) e la giuria delle radio (33%). Le prime cinque canzoni vengono comunicate senza ordine di piazzamento, aggregate ai risultati delle serate precedenti, poi riproposte per una nuova votazione che decreta la classifica finale e il vincitore del 2026.

Il Festival punta sul sicuro e richiama Frassica. Con un look alla Cristiano Malgioglio, il co-conduttore ironizza: “Facciamo vincere Olly di nuovo”. Poi declama il suo decalogo del vero conduttore: deve essere vivo, avere minimo tre anni e massimo 133, fedina penale pulita — “Carlo, per te facciamo un’eccezione” —, amanti segrete, schiena dritta, bello spettinato e sbarbato, ammanicato con Vaticano, Forestale e bocciofila, saper distinguere un microfono da un’anguilla, essere anche direttore artistico e rifiutare assolutamente i Jalisse e Al Bano. Chiude con un improbabile annuncio: “Con il codice 3, Lucio Corsi!”. Si riprende con Raf che canta “Ora e per sempre” guardando la moglie che ispira il brano. Ringrazia il figlio Samuele, coautore della canzone. Subito dopo salgono sul palco Le Bambole di Pezza con “Resta con me”. Martina Cleo Ungarelli, Morgana Blue, Federica “Xena” Rossi, Dani Piccirillo e Caterina “Kaj” Dolci portano la quota rosa rock. Sul vestito della solista campeggia il messaggio: “Give peace a chance”. Cardinaletti, elegantissima, scherza con Pausini: “Ma tu che sei scesa tutte queste volte, come fai?”. Tornano le polemiche. Leo Gassman canta “Naturale” e grida “Abbasso le guerre e le tirannie”. Il giorno prima il padre, Alessandro Gassmann, si sfoga su Instagram denunciando una disparità di trattamento da parte della Rai. Racconta di non aver potuto presentare la serie Guerrieri, tratta dai romanzi di Gianrico Carofiglio, perché padre di un cantante in gara. Conti replica parlando di equivoco e di una scelta di non ospitare fiction, citando anche il caso di Luca Argentero.

  

Malika Ayane canta “Animali notturni” e invita tutti a trattarsi con amore. Tommaso Paradiso con “I Romantici” dedica una tenera canzone alla figlia Anna, nata da pochi mesi. Saluta la madre in sala e confessa: “Non pensavo di potercela fare. Io ringrazio voi per essere vivo”. È la volta di J-Ax con il brano country “Italia Starter Pack”. A fine esibizione lascia il cappello a Mara Venier. Conti scherza: “Glielo riporti domani”, ricordando l’appuntamento con Domenica In Speciale Sanremo. Frassica annuncia LDA e “Alka Seltzer”, ovvero LDA insieme a Aka 7even, con “Poesie clandestine”. Il brano spacca e infiamma l’Ariston. Serena Brancale commuove con “Qui con me”, dedicata alla madre scomparsa. Indossa un suo abito per l’ultima serata. L’applauso è lungo e sentito. Poi è il momento di Patty Pravo, avvolta in un lungo abito nero di velluto, che canta “Opera”. Sublime. L’attesa è finita. Arriva Sal Da Vinci con “Per sempre sì”, brano ormai virale su tutte le piattaforme. Il pubblico dell’Ariston si alza in piedi ed esegue la coreografia. “Sal Da Vinci ha già vinto”, si mormora in platea. Infine l’ingresso spettacolare di Bocelli: in sella a un cavallo bianco percorre le strade di Sanremo fino all’Ariston. Accompagnato dalla moglie Veronica Berti e dal direttore artistico, entra sulle note della colonna sonora de “Il Gladiatore”. Per l’omaggio a Pippo Baudo è la voce storica del presentatore a introdurlo. Il tenore canta “Il mare calmo della sera” e “Con Te Partirò”, ringrazia la talent scout Caterina Caselli e ritira il premio alla Carriera. La notte scorre verso il verdetto finale, tra musica, ironia, polemiche e appelli alla pace. Sanremo vive la sua grande festa, sospesa tra spettacolo e consapevolezza del mondo che brucia fuori.