Viva Rai2

Viva Rai2, “povere creature”. Fiorello e la gaffe di Televideo ribaltata contro la sinistra

Se il film ’Io Capitanò è ispirato alla storia del capitano Schettino e della Costa Concordia allora «’Povere Creature!’ parla delle elezioni in Abruzzo». L’ironia di Fiorello non risparmia la gaffe di Televideo sugli Oscar e dà così il buongiorno nella nuova puntata di VivaRai2! con Fabrizio Biggio, Mauro Casciari e tutto il cast. Ospiti del mattin show il jazz del musicista Stefano Di Battista con i Cutello Bros e New Generation. Reduci dalla notte più importante del cinema, Fiorello scherza apertamente sulla gaffe di Televideo che descrive così i titoli candidati agli Oscar: «Io capitano, il film di Matteo Garrone, ispirato alla vita del capitano Schettino e al disastro della Costa Concordia» - commenta poi lo showman - «È tutto vero, io all’inizio pensavo fosse una fake!». La gag continua con altri titoli e sinossi fittizie, senza perdere occasione di fare ironia sulle recenti elezioni in Abruzzo: «La pellicola ‘Anatomia di una caduta’, storia di Biden che scende da una scaletta di un aereo, non ha ottenuto nessuna statuetta! Eccone un altro, il film ‘Povere creature!’ parla del centrosinistra che torna sconfortato dall’Abruzzo, ha vinto quattro statuette, oltre le aspettative!». 

 

  

 

Si passa poi alle notizie estere e al «caso» delle foto ritoccate dalla Principessa del Galles: «Se la stanno mangiando viva per un ritocco a una foto. Ma amici inglesi! Già ti sei sposata William, stai sotto i riflettori, questa è stata male poverina» - il conduttore la difende a spada tratta - «Ma vieni in Italia, puoi fare qualsiasi cosa, vendere pandori, truffare a destra e a manca, sparare a Capodanno, fermare treni a Ciampino. Fatti un bel ritratto a olio invece del selfie!». Un piccolo commento da parte del conduttore per confortare Kate Middleton: «Qui da noi, io ho usato Photoshop sulla carta d’identità. Avevo i capelli lunghi, quindi ho fatto la foto e mi sono fatto limare i capelli dal fotografo, sembravo Diodato».