festival e polemica

Zelensky ospite a Sanremo, Mentana svela come finirà: "Escluso come i Jalisse"

Giada Oricchio

Volodymyr Zelensky sarà al Festival di Sanremo: il presidente ucraino terrà un video discorso dal bunker di Kiev per sensibilizzare l’opinione pubblica italiana sull’orrore della guerra che ha sta annientando il suo popolo. Come è noto, l’invito ha spaccato la politica: il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanbattista Fazzolari, molto vicino alla premier Giorgia Meloni, si è detto favorevole, mentre Matteo Salvini, Carlo Calenda e Giuseppe Conte  sono contrari. Il dibattito si è infiammato in nome della purezza delle “canzonette” (ché far finta di non vedere è sempre un bene e non irritare il Cremlino ancora meglio).

Critico, in merito, Enrico Mentana. Il direttore del Tg LA7 ha commentato la vicenda con un post su Instagram: “Alla fine lo sgangherato livello del dibattito pubblico italiano produrrà il suo risultato tragicomico”. Quale? “Passerà la tesi per cui Zelensky – leader che da un anno guida la resistenza di un paese europeo contro l’invasione russa – ha chiesto di andare a Sanremo ma non è stato accettato. Come i Jalisse”.

  

Tuttavia, secondo un retroscena del Corriere della Sera, la Rai non annullerà l’ospitata forte del fatto che “la scelta è stata condivisa a più livelli (anche politici) e che Amadeus gode della stima e fiducia di tutti”. D’altra parte, non è la prima passerella glamour per Zelensky che è già intervenuto ai festival di Cannes e Venezia e ai Golden Globes.