imbarazzo totale

Non riesco a parlare andate a casa, Cacciari sbotta contro il ritorno in cuffia

Giorgia Peretti

Inizio con intoppo per la nuova edizione di “Quarta Repubblica”. Massimo Cacciari è ospite in collegamento durante la prima puntata del programma di approfondimento di rete 4, condotto da Nicola Porro, ma per un problema con le cuffie sbotta e se la prende con gli operatori. In apertura le dichiarazioni, molto discusse, del filosofo che si era schierato contro il green pass perché “atto discriminatorio” assimilabile ad un regime dittatoriale. Cacciari esordisce così: “Il green pass è un atto…oddio mi sento un ritorno tremendo tanto per cambiare, non riesco a parlare sento la mia voce tolgo la cuffia”. Il conduttore si scusa e il filosofo riprende a parlare ma poco dopo si interrompe nuovamente e sgrida gli operatori di fronte a lui che lo esortano ad indossare la cuffia per mantenere la comunicazione con lo studio. “No, io non posso tenere la cuffia perché se tengo la cuffia ho il ritorno”, si scalda l’ospite.

 

  

 

 

 

 

 

“Lo abbiamo risolto, provi di nuovo”, dice Porro. “No c’è ancora, parlo e mi fanno i gesti qui davanti ma guardi lei!”, urla il filosofo.  “Non è facile con la cuffia non è facile, non è facile vediamo se così funziona meglio professore”, tenta di limitare l’impasse il conduttore”. “No, ma ho il ritorno ancora, allora mi fate finire il discorso con un po’ di calma per cortesia. Mi tolgo la cuffia”, continua irritato Cacciari. Di sottofondo si sente la voce di un autore: “professore dobbiamo mandare la clip”. “Cosa? Ma andate a casa va! O dice a loro di stare fermi mentre parlo o io non parlo perché ho il ritorno”, scoppia l’ospite. L’imbarazzo è palese ma Porro mantiene la calma e bacchetta ironicamente i suoi: “Non mi fatte innervosire il professore eh, abbia pazienza professore siamo alla ripresa”.