il testamento

Raffaella Carrà, il testamento sul patrimonio: a chi andrà l'eredità della regina della tv

Giorgia Peretti

Giusto il tempo di celebrare i funerali di Raffaella Carrà che già si parla della sua eredità. L’artista si è spenta il 5 luglio scorso dopo un lungo calvario durato mesi e intorno al quale c'è stato massimo riserbo. Negli ultimi giorni è trapelata la notizia della malattia - un tumore ai polmoni - che ha stroncato la vita alla regina della televisione.

Non si hanno ancora notizie certe riguardo la divisione del patrimonio, per cui si dovrà attendere l’apertura del testamento, sempre che la Carrà ne abbia redatto uno. Ipotesi alquanto probabile, visto la malattia degenerativa che l’aveva colpita da anni. In questo caso, si procederebbe con la spartizione secondo quanto stabilito dal Codice civile. L’artista non aveva figli, tuttavia ci sono due nipoti Matteo e Federica, i suoi due figli acquisiti insieme ai molti altri adottati. Una cospicua parte dell’eredità o almeno una quota legittima potrebbe essere destinata ai due dal momento che sono i parenti più stretti.

  

La Carrà si è presa cura di loro dopo la morte del fratello, venuto a mancare nel 2001 all’età di 56 anni, a causa di un tumore al cervello. Il resto si ipotizza possa essere destinata a Sergio Japino, coreografo e regista, suo ex compagno che le è stato accanto fino all’ultimo giorno. Infatti, a dare il triste annuncio della morte è stato proprio Japino, uno dei grandi amori di Raffaella. I due poi si sono lasciati ma dopo la rottura sono sempre rimasti in ottimi rapporti. Ma a beneficiare del patrimonio dell’icona di stile potrebbero essere anche i diversi bambini che lei ha adottato nel corso della sua vita. Per il momento si tratterebbero solo di voci, bisognerà attendere il documento ufficiale, sempre che esista, altrimenti si procederà con la divisione come stabilito dalla legge.