musica

I Boomdabash lanciano un brano sul riscatto e avvisano Conte: "Aiuti anche ai musicisti"

Carmen Guadalaxara

“In un momento delicato come questo sentivamo la necessità di condividere con il nostro pubblico le nostre emozioni e i nostri sentimenti con quello che meglio di tutto sappiamo fare, la musica. Sin dalle nostre origini abbiamo avuto sempre l’obiettivo di mettere al servizio delle persone la nostra musica, donando energia positiva e good vibes. Attraverso questo grande mezzo a nostra disposizione siamo convinti di poter far sentire il nostro pubblico meno solo"  dice la band.

I Boomdabash con la loro "Don’t worry"  presentano, un nuovo brano, una poesia intrisa di autentica verità, che si allontana molto dai tormentoni estivi “Karaoke” e “Mambo Salentino”, è una fotografia vera e sincera che ritrae il sentimento comune di moltissime persone in grado di farsi forza reciprocamente, contraddistinte da quella medesima voglia di riscatto sociale e di rinascita umana, componenti importanti di ogni persona che nella sua quotidianità lotta continuamente per affrontare le mille difficoltà che la vita li sottopone, trovando dentro di sè la forza per superarle.

  

“Noi ci fermiamo. Siamo considerati una categoria a parte, ma noi non siamo “quelli che fanno divertire”, siamo lavoratori come tutti gli altri, con partite iva, che versano più della metà del guadagno in tasse e creano un grosso indotto. E con noi lavorano tante persone. Il Governo dovrebbe aiutarci con la stessa attenzione con cui ci chiede i soldi. Noi non scendiamo a compromessi”.

I Boomdabash torneranno alla magia dei live quando potremo tornare a ballare felici e “azzeccati”: