Il festival

Sanremo, dai duetti alla carica rock di Nannini e Pelù

Carmen Guadalaxara

Per fortuna ci sono i duetti a far dimenticare l’inizio di questa penultima serata del Festival di Sanremo nel segno di un Baglioni Rock, con tanto di giacche di pella nera seguito a ruota da Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker che intonano la sigla del cartone animato Heidi. Inguardabili. Il trio ha poi presentato la giuria, presieduta da Pino Donaggio, dando il via alla gara delle Nuove Proposte. Il vincitore dei giovani, il duetto dei big e poi Gianna Nannini, Piero Pelù, Federica Sciarelli. E' questo il menù della quarta serata del Festival di Sanremo. A iniziare sono gli otto giovani in gara: il primo a esibirsi è stato Leonardo Monteiro, poi Mirkoeilcane, Alice Caioli, Ultimo, Giulia Casieri, Mudimbi, Eva e Lorenzo Baglioni.  "Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi, Holalaidi" INIZIA la 4^ serata di #Sanremo2018 @m_hunziker​ @pfavino​ @ClaudioBaglioni pic.twitter.com/fi3VU3VmaQ— Festival di Sanremo (@SanremoRai) 9 febbraio 2018 Attesissimi i duetti dei big, che portano sul palco cantanti e attori. Renzo Rubino e Serena Rossi con Custodire aprono la serata dei duetti. La presenza della Rossi, griffata Laura Biagiotti, impreziosisce il brano. Una scarica di adrenalina rock con Le Vibrazioni e Skin in “Così Sbagliato” ci voleva per far dimenticare l’inizio di questa penultima serata del Festival nel segno di un Baglioni Rock, con tanto di giacche di pella nera seguito a ruota da Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker che intonano la sigla del cartone animato Heidi. Inguardabili. Noemi porta l’amica Paola Turci in Non smettere mai di cercarmi. Tue timbri vocali importanti che non trovano la congiunzione giusta. Peccato, occasione persa.  Mario Biondi, Ana Carolina e Daniel Jobim con Rivederti Sono i più bravi. Non vinceranno. Ma Chapeau. Ana Carolina ha venuto milioni di copie con La versione brasiliana della” La mia storia tra le dita” di Gianluca Grignani. Daniel Jobim è il nipote del grande Jobim. Tanto per dire. Annalisa e Michele Bravi hanno la formula di recitazione giusta per un brano che scivola già di suo. Lo Stato sociale con Una vita in vacanza ha scelto il Piccolo coro dell'Antoniano e Paolo Rossi. La canzone è regina delle radio e della Sala stampa Lucio Dalla in delirio. La serata riprende con Max Gazzè e La leggenda di Cristalda e Pizzomunno che insieme ai due jazzisti Rita Marcotulli e Roberto Gatto confermano la forza di questa  opera lirica sinfonica. Giocata male la carta per i Decibel con Midge Ure che interrompono l’esecuzione. Qualcosa non va e si percepisce. Peccato. Lo sguardo “calamita” di Alessandro Preziosi rende magnetica Imparare ad amarsi di Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico. Diodato e Roy Paci con Ghemon. Il rapper non aggiunge nulla ad Adesso. Bella di suo. Le tre “F” Riccardo Fogli e Roby Facchinetti con Giusy Ferreri Il segreto del tempo. Qualcuno in sala stampa urla . “Ridateci Pooh”. Noi siamo d’accordo. Peppe Servillo con Enzo Avitabile con Avion Travel e Daby Tourè passano in sordina. Ermal Meta e Fabrizio Moro con Simone Cristicchi. A quest’ultimo è affidato il compito di leggere le parole di Antoine Leiris, l’uomo che perse la moglie al Bataclan e scrisse una lettera aperta ai terroristi pronunciano la frase che dà il titolo al brano “Non mi avete fatto niente”. Gli ospiti - Prima ospite della quarta serata del Festival di Sanremo, Gianna Nannini. La cantautrice toscana, in tailleur pantaloni bianco con sneakers rosse, ha cantato la sua Fenomenale. "Grazie che sei il futuro della musica italiana", scherza la Nannini con Claudio Baglioni a fine esibizione. Poi i due ricordano insieme gli amici scomparsi, Pepi Morgia e David Zard. Poi cantano insieme "Amore bello" e finiscono ballando abbracciati e commossi, tra la standing ovation dell'Ariston. Poi arriva Piero Pelù e trascina l'Ariston in una versione rock di "Il tempo di morire", in duetto con Claudio Baglioni. È il tributo di Sanremo a Lucio Battisti.  LA CLASSIFICA A tarda notte viene svelata la classifica della giuria degli esperti. In zona alta si trovano Max Gazzè, Luca Barbarossa, Giovanni Caccamo, Ermal Meta e Fabrizio Moro, Ron, Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico, Diodato e Roy Paci. In posizione intermedia: Le Vibrazioni, Annalisa, The Kolors, Enzo Avitabile e Peppe Servillo, Red Canzian e Lo stato sociale. In zona rossa ci sono i Decibel, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, Noemi, Renzo Rubino, Mario Biondi, Elio e le storie tese e Nina Zilli.